Borse di studio per tutti gli idonei

La manovra straordinaria deliberata dall’Università Cattolica con il contributo di EDUCatt assicura la borsa di studio a tutti gli studenti in possesso dei requisiti: tutti gli idonei saranno beneficiari.

A fronte della necessità di famiglie e studenti bisognosi, che avrebbero trovato nelle spese economiche un ostacolo per il loro futuro, dal 2011 l’Università Cattolica impiega fondi propri per garantire la possibilità di intraprendere percorsi di formazione universitaria: anche quest’anno l’Università Cattolica, con la collaborazione di EDUCatt, ha deliberato una manovra straordinaria che, investendo circa 2.400.000 euro, assicura a tutti gli studenti idonei alla borsa di studio l’accesso agli studi universitari.

La manovra deliberata dall’Ateneo è un intervento straordinario con fondi propri destinato ai 752 studenti, su 2.942 idonei all’ottenimento della borsa di studio, che pur in possesso dei requisiti necessari sarebbero risultati “non beneficiari” a causa dell’esaurimento dei fondi che il Ministero della pubblica istruzione ha stanziato alla Regione Lombardia per il diritto allo studio, nel rispetto dell’articolo 34 della Costituzione. Dei 752 idonei non beneficiari che usufruiranno della borsa di studio grazie alla manovra straordinaria 443 sono studenti della sede di Milano, 145 di Brescia, 72 di Piacenza-Cremona e 92 di Roma: sono numeri importanti dietro ai quali si racchiudono le speranze e il futuro di questi giovani volonterosi ma privi di mezzi, sono numeri che si trasformeranno in opportunità per questi studenti e in sollievo per le loro famiglie.

L’unicità dell’operazione dell’Università Cattolica e dell’Ente per il diritto allo studio è determinata dalla volontà di non escludere nessun avente diritto dalla possibilità di intraprendere percorsi formativi di alta qualità in un ateneo prestigioso, unico ateneo privato in Lombardia a estinguere la categoria paradossale degli «idonei non beneficiari». Oltre all’esenzione delle tasse universitarie e all’ottenimento di una borsa di studio in denaro, i beneficiari avranno la possibilità di consumare un pasto al giorno presso le mense EDUCatt.

Nella Lettera aperta ai suoi studenti Padre Agostino Gemelli scrisse che «una delle forme per contribuire al progresso scientifico è anche la formazione dei giovani, ossia degli uomini del domani, e la loro preparazione alla vita»: le scelte, che si traducono in azioni concrete, che la sua Università compie nei confronti dei propri studenti continuano a testimoniare il pensiero e lo spirito del suo fondatore.

«Una delle forme per contribuire al progresso scientifico è anche la formazione dei giovani, ossia degli uomini del domani, e la loro preparazione alla vita»

Padre Agostino Gemelli, Doveri e missioni di uno studente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore

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