Alimentazione ed esercizio fisico, un binomio inscindibile

Serie di francobolli per i Giochi olimpici di Atlanta 1996, centenario delle Olimpiadi moderne
Serie di francobolli per i Giochi olimpici di Atlanta 1996, centenario delle Olimpiadi moderne

L’uomo ricava dagli alimenti le sostanze necessarie per vivere e vivere bene e un corretto modo di alimentarsi è fondamentale per mantenere un buono stato di salute e svolgere le normali attività quotidiane. Il cibo inoltre ha una valenza simbolica personale (di piacere) e di relazione sociale con i propri simili nella comunità.
L’esercizio, contribuendo all’equilibrio energetico dell’organismo, modifica la composizione corporea, incrementa l’efficienza del sistema muscolare e cardiorespiratorio e, se accompagnata da un cambiamento delle abitudini di vita, produce in genere una sensazione di benessere fisico.
L’attività fisica si associa inoltre a modifiche psicologiche come aumento dell’autostima e benessere psicologico, sensazioni positive che portano la persona a impegnarsi nella propria vita a raggiungere utili obiettivi nel campo del lavoro e della salute.
Alimentazione e attività fisica-sportiva convivono dunque in stretto connubio e, a ben vedere, sono reciprocamente interconnesse. A causa della presenza di tale legame si può affermare che, sebbene una corretta alimentazione non garantisca automaticamente di vincere una gara, chi voglia ottenere una prestazione agonistica di buon livello deve stare attento alla propria alimentazione.

Quale dieta per le persone fisicamente attive?

Tutte le persone che svolgono una certa attività fisica (camminare, cucinare, rifare il letto, scrivere) consumano energia che contribuisce alla spesa calorica giornaliera: la quota cresce con lo svolgimento di un lavoro pesante oppure di un’attività fisica di grado medio-elevato.

In particolare le persone fisicamente “attive”, cioè quelle che quotidianamente riservano all’attività fisica un certo tempo della loro giornata, registrano un maggior consumo energetico, per il quale tuttavia non sono necessari particolari accorgimenti nella dieta.

Per quanti invece vogliono intraprendere delle attività amatoriali o sportive, che impegnano sistematicamente (fino anche a diverse ore al giorno) il proprio fisico nel lavoro muscolare, la ‘dieta dello sportivo’ prevede allora indicazioni particolari, che tengono conto della fisiologia (tipo, intensità e durata) del lavoro muscolare da compiere.

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