Joyfood, un’app per una mensa di ultima generazione

Il servizio di ristorazione di EDUCatt diventa 2.0: insieme alla ricarica online del badge per la mensa, la Fondazione sperimenta la nuova app JoyFood.

La ristorazione firmata EDUCatt si rinnova, adeguandosi ai ritmi frenetici della vita di ogni giorno. Dal mese di ottobre è stato lanciato l’e-payment, un nuovo metodo di pagamento, valido in tutte le sedi dell’Università Cattolica, che permette agli studenti di ricaricare il badge online, tramite la Carta Ateneo + (con i circuiti VISA, Mastercard e MyBank), e di saltare le lunghe code alle macchinette. Accedendo all’area personale e cliccando su “Pagamenti online”, gli studenti possono quindi ricaricare il loro badge comodamente online, senza perdere un minuto di più.

Le novità non sono finite. Da lunedì 4 novembre EDUCatt utilizza JoyFood, app sviluppata da Elior, tramite la quale gli utenti di Mensa&Caffè.23, Mensa.21 e duepuntiKitchen della sede romana dell’Università Cattolica possono rintracciare in un clic i contatti della mensa di cui hanno bisogno e visualizzarne il menu, confrontandolo con quello di altre sedi.

La rivoluzione più grande portata dall’app è il take home, ovvero la possibilità di prenotare e portar via i cibi. Sempre dal 4 novembre, l’utente che ha scaricato l’app sul proprio telefono può accedere allo shop EDUCatt Take Home e prenotare il proprio piatto preferito (entro le 10.30 del giorno stesso), richiedere il take away e selezionare l’orario di ritiro (dalle 18.30 alle 20) insieme al metodo di pagamento E-Wallet Elior, che permette di pagare al momento della consegna. Dopodiché il gioco è fatto: non rimane altro che gustare il menu in tutta comodità, con i propri tempi e nel luogo che si preferisce.

Ma non è tutto: l’applicazione è versatile, pensata per soddisfare i bisogni di tutti. Infatti è possibile selezionare un piatto e leggere quali ingredienti e allergeni esso contiene, oltre alla quantità di kcal, necessaria per chi ogni giorno esegue un conteggio calorico dei propri pasti.
Joyfood presenta anche un lato social: oltre all’opportunità di valutare il piatto assaggiato, il cliente ha un ruolo attivo nella community perché è in grado di esprimere le proprie opinioni sul servizio, sulla cortesia del personale e tanto altro, e in più può informarsi sulle tendenze del momento riguardo al cibo, stilando un diario alimentare personale con attenzione al benessere e a una dieta equilibrata.

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