Uno sguardo dall’America: lavorare in università

Per uno studente americano è importante avere l’opportunità di lavorare durante il percorso di studi. I college, in quanto piccole città, offrono numerosi posti di lavoro che aiutano i ragazzi a sostenere le tasse universitarie.

Conseguire una laurea negli Stati Uniti è un investimento importante per le famiglie. Un anno di studi presso un ateneo americano ha infatti un costo medio tra i 10.000 e 22.500 dollari per le università pubbliche e quasi 37.000 dollari per quelle private. Per far fronte a questi prezzi vertiginosi, i college mettono a disposizione degli studenti diverse posizioni lavorative all’interno degli atenei, i quali hanno a tutti gli effetti la struttura di piccole città.

Lo studente lavoratore: il profilo più comune

Quasi tutti gli studenti iscritti in università trovano un impiego sul campus. La University of Mary Washington (UMW) ha aperte circa 750 posizioni per tutti coloro che vogliano lavorare durante i loro studi. Le candidature vengono gestite dall’Ufficio che si occupa degli aiuti finanziari e gli studenti possono inviare la propria richiesta on line allegando gli orari delle lezioni del semestre e i voti conseguiti. Una volta accettata la candidatura lo studente viene chiamato a sostenere un colloquio, al termine del quale viene assegnato o meno il posto. La probabilità con cui si riesce a trovare lavoro è molto alta e, con l’invio di tre o quattro candidature, è pressoché sicuro trovare impiego. I primi criteri attraverso cui avviene la selezione è il merito dello studente e la possibilità di conciliare il lavoro con i corsi. Alcuni ragazzi riescono a trovare due occupazioni data la grande flessibilità degli orari dei datori di lavoro. Gli studenti lavorano in media dalle 10 alle 15 ore settimanali per un compenso medio di 8 dollari l’ora. La possibilità di lavorare contribuisce quindi solo in parte alle spese universitarie. Infatti la maggior parte dei ragazzi cerca lavoro anche durante le vacanze – non importa se lunghe 5 o 6 giorni – in attività come supermercati o servizi di consegna fuori dal campus.

L’università come piccola città

Gli impieghi che si possono trovare alla UMW sono diversi. È possibile lavorare nelle caffetterie e nei servizi di ristorazione presenti nel campus, andando a ricoprire le più svariate posizioni, dal barista all’addetto alle pulizie in mensa, fino al fattorino per le pizze. Molto comuni sono il lavoro di assistenza al desk negli uffici dell’università e l’assistenza nell’organizzazione di eventi interni all’Ateneo e la loro comunicazione sul campus. Alcuni ragazzi vengono assunti anche per lavori di comunicazione esterna, dove viene loro richiesta la redazione di articoli e la creazione di video e materiale da postare sui social, insieme alla programmazione e all’aggiornamento del sito dell’università. A ciò si aggiungono anche lavori di tutoring e di tecnici di laboratorio presso i diversi dipartimenti. Una parte importante della vita sul campus sono gli alloggi universitari, che richiedono il lavoro di coordinatori e responsabili dei dormitori, così come la palestra che ha bisogno di istruttori, personal trainer e bagnini. Attraverso l’università si possono inoltre dare ripetizioni retribuite, soprattutto di inglese e matematica, agli alunni delle scuole medie ed elementari del territorio e lavorare stipendiati a tempo determinato a progetti accademici dei dipartimenti, come la classificazione della flora del campus per il Dipartimento di Biologia o la trascrizione di documenti storici. A chi volesse continuare a guadagnare qualche dollaro durante l’estate, il college permette, infine, di rimanere gratuitamente nel campus per aiutare a portare a termine lavori di manutenzione e di ristrutturazione delle strutture.

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