Work in progress a Brescia

Avviati i lavori di riqualificazione per la nuova sede dell’Università Cattolica del Sacro Cuore a Brescia. Un ambiente rinnovato in cui EDUCatt è pronta a dare il suo contributo.

«Da sempre il ruolo e il contributo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore alla città di Brescia sono di enorme importanza. Nelle aule della Cattolica si formano i professionisti e i cittadini del domani. La funzione pedagogica di questa antica istituzione è imprescindibile: forte della tradizione che rappresenta e, al contempo, in grado di dare costante dimostrazione della capacità d’innovazione e di vivacità della sua proposta.»

[Cattolica 2, tra due anni la nuova sede, in “Presenza”, 1-2, gennaio-aprile 2018, p. 36]

Le incoraggianti parole del sindaco di Brescia Emilio del Bono in occasione del Dies Academicus del 13 marzo 2018 suonano, a distanza di quasi due anni, decisamente attuali. All’epoca era stata annunciata Cattolica 2, una nuova sede dell’Università a Mompiano (zona nord di Brescia); oggi le rotative sono state avviate, come previsto, e i lavori sono in corso.

Un refresh all’immagine della sede universitaria di Brescia, che nel corso dell’anno accademico 2018/2019 ha visto un notevole incremento di iscritti, e che, con questo progetto, ha in mente di ampliarsi: la sede storica di via Trieste manterrà il suo ruolo centrale, per essere affiancata dagli edifici riqualificati dell’ex Seminario diocesano in via della Garzetta. Il cantiere avanza a pieno regime, racconta il responsabile di sede Fabio Beretta (che ha visitato i lavori, assieme all’ingegnere Angelo Giornelli e ai responsabili dei servizi, lo scorso 22 gennaio) e si ipotizza che verrà terminato nei mesi di settembre-ottobre 2020; tenendo conto dei collaudi e dell’installazione degli arredi l’inaugurazione della nuova sede è prevista e auspicata all’altezza del secondo semestre dell’anno accademico 2020/2021.

Con Cattolica 2 la sede di Brescia, la più recente tra le sedi dell’Università in cui EDUCatt ha avviato i propri servizi, cambierà la propria struttura e di conseguenza l’organizzazione dei servizi della Fondazione attualmente attivi. Se la situazione relativa alle Soluzioni abitative, alla Distribuzione delle pubblicazioni EDUCatt e al Prestito dei manuali per i corsi universitari non dovrebbe cambiare, è ancora in fase di interlocuzione la gestione della mensa e della palestra in progetto nei nuovi edifici, così come la ricollocazione dell’Accoglienza e Agevolazioni economiche e dell’Assistenza sanitaria e consulenza psicologica. Si tratta per adesso di proposte in divenire, senza nulla di certo, ma Fabio Beretta è fiducioso: «EDUCatt è a completa disposizione: la nostra mission è per l’appunto gestire i servizi, e siamo pronti a rispondere a qualunque esigenza».

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