Casa Fogliani rilascia il suo disciplinare

EDUCatt ha elaborato un nuovo strumento per valutare fornitori e partner, una doppia matrice su parametri di base che garantisce della qualità del progetto con un approccio del tutto innovativo per il terzo settore.

Il gruppo di lavoro di Casa Fogliani ha redatto un disciplinare che servirà nella selezione dei nuovi partner e fornitori. Si tratta di uno strumento per la valutazione dei partner e dei fornitori attraverso una serie di parametri oggettivi e si applica a un processo continuo di analisi e adeguamento degli standard. Vengono valutate le aree di intervento e questo consente di analizzare gli standard di sostenibilità relativi a temi chiave come: l’attinenza al progetto, la valorizzazione della comunità e del territorio, la tutela dell’ambiente e della società.

Se nella GDO questo tipo di protocollo è una pratica imprescindibile e utilizzata in tutti i campi, in una realtà aziendale come quella di EDUCatt e in generale nel terzo settore questo approccio risulta del tutto innovativo.

Il disciplinare redatto per Casa Fogliani ha come obiettivo finale quello di avere a disposizione uno strumento per la valutazione dei partner e dei prodotti al fine di instaurare collaborazioni proficue secondo standard di sostenibilità sociali, ambientali ed economici.
È dunque uno strumento che, seppur perfettibile, consente di agire in una direzione di trasparenza nella ricerca di nuovi partner senza preclusioni e dando precedenza alla coerenza tra l’azienda e i prodotti e i valori di base del progetto.

Le aziende partner vengono infatti scelte in base alla coerenza con il progetto e alla loro sensibilità ai temi di solidarietà sociale, secondo una serie di regole a matrice.
La selezione dei prodotti è rivolta a quelle eccellenze che rendono la cucina italiana unica al mondo per varietà e qualità: ogni prodotto racconta una storia, ogni pezzo riporta la passione dell’artigianato e l’attenzione ai particolari per sapori originali.

Tra i driver di indirizzo per i partner figurano voci come Etica aziendale e CSR (Corporate Social Responsability), Condivisione dei valori, Fiducia, Qualità e sicurezza (non solo HACCP), Tutela dell’ambiente e Reputazione.

È chiaro quindi che per l’Ente e Casa Fogliani è fondamentale che le realtà cui ci si affida per la scelta delle partnership debbano avere una sinergia di valori tecnici ma soprattutto “umani”, affinché il brand possa mantenere la sua credibilità con il pubblico.

Sul versante prodotti – cui Casa Fogliani sta lavorando per popolare il nuovo e-commerce in fase di sperimentazione – i criteri sono differenti, ma accomunati al primo parametro dalla volontà di far emergere le specificità di un territorio o di un’azienda che condivida con EDUCatt la visione di mercato.

Artigianalità, Coerenza con il progetto, Shelf life (ovvero conservazione e stoccaggio), Valore percepito e Soddisfazione del target sono solo alcune delle voci presenti nella matrice di valutazione.

Secondo questi criteri, Casa Fogliani valuterà l’adesione di terzi alla propria mission, per garantire la continuità della trasparenza e della validità dei suoi prodotti al suo pubblico.  

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