Le attività della Fondazione per il diritto allo studio dell'Università Cattolica
Musica, partecipazione e una raccolta fondi dedicata ai detenuti: il racconto dell’appuntamento che ogni anno con la “Panendorata” coinvolge l’intera comunità universitaria del Campus romano.
Scegliere l’università è un momento decisivo nella vita dei giovani e di chi li accompagna: non si tratta solo di selezionare un corso di studi, ma di confrontarsi con un ambiente, una comunità, un progetto di vita.
Fatma, Darin e Liza sono tre dei ventisette studenti sostenuti da Casa Fogliani che hanno scelto l’Università Cattolica per approfondire lo studio della loro terra mediante il Master MIMES. Tre percorsi diversi, uniti dall’amore per le proprie origini, l’impegno per i diritti umani e il desiderio di restituire le competenze acquisite alla società.
In accordo con il calendario accademico e con le chiusure previste dall’Ateneo, alcuni servizi EDUCatt osservano un periodo di chiusura o riducono gli orari in concomitanza delle festività per il Santo Natale.
Tra tavole imbandite, iniziative solidali e giochi natalizi, i collegiali dell’Università Cattolica hanno vissuto un Avvento fatto di incontri e condivisione. Un tempo di tradizione e novità, di festa e di cammino comune verso il Natale.
La lectio magistralis d’inaugurazione dell’anno accademico è affidata per il 2025 al maestro Riccardo Muti: un interessante e innovativo discorso sulla leadership e sulla collaborazione delle parti che convergono verso uno scopo comune.
Servizi e progetti in fase di sviluppo nella Fondazione
Un viaggio poetico nelle stanze e nelle storie degli studenti internazionali: The City of Arrival, progetto del Piccolo Teatro e degli atenei milanesi, trasforma gli spazi quotidiani in piccoli palcoscenici urbani. Aperta la call per partecipare alla performance.
Una rubrica aperta alla collaborazione di tutti per approfondimenti, riflessioni e commenti.
Una meditazione scritta, breve quanto un brano standard, per entrare come i pastori nel mistero del Natale: in silenzio, quasi assoluto.
Storie piccole, raccontate con passione, che si muovono nell’aria come la polvere e la colorano. Dall’Università, dalla musica, dalla letteratura
Una Domanda sul filo di quella ricorrente di Luca, il padre della famiglia protagonista di Natale in Casa Cupiello (Eduardo De Filippo, 1931), che sembra essere l’ultimo ad essere ancora entusiasta del presepe.
