Attività

Sicuri, come a casa: le azioni di EDUCatt per una ristorazione garantita

EDUCatt introduce importanti novità che hanno come punto di forza i processi contactless, per una ristorazione al passo con le normative che garantisca un ambiente più sicuro e smart per tutti.

La sede di Milano è la prima coinvolta dalla campagna Sicuri, come a casa, l’azione integrata di installazioni voluta dalla Fondazione per lanciare un segnale di ripresa in totale sicurezza ai suoi utenti.
Norme per il distanziamento, prevenzione nella diffusione dei contagi, buone pratiche per un uso consapevole e sostenibile delle risorse, soprattutto in ottica “post-lockdown”.

Perché il tema su cui ci si interroga, in questa ripresa collettiva dopo i mesi estivi, è senza dubbio quello della sicurezza e dell’accesso contingentato, ma confortevole, ai servizi.

In questo senso EDUCatt ha introdotto tre importanti novità; la prima in ordine di attuazione è EDUCatt PayFood, un’app gratuita che permette di pagare in sicurezza i pasti consumati all’interno delle strutture di ristorazione della Fondazione per il Diritto allo Studio Universitario. EDUCatt PayFood consente di ricaricare il proprio borsellino mensa virtuale, tramite il riconoscimento del QR-Code presente all’interno della propria pagina MyEDUCatt; un’alternativa pratica e smart alla ricarica tramite badge e alle code alle macchinette.

La seconda buona pratica messa in campo è l’installazione in tutte le strutture a gestione diretta EDUCatt dei dispenser di acqua e bevande IoBevo con tecnologia Contact Free Med+: prelievo senza tocco, senza limiti di consumo e senza l’uso di plastica. Grazie all’implementazione sviluppata e oggetto di brevetto, l’utente non dovrà azionare manualmente il pulsante, ma “avvicinerà” semplicemente il dito al sistema contactless. 

Ultima in ordine di attuazione la collaborazione che l’Ente ha stretto con Ufirst, l’app che fa la fila in mensa al posto tuo. In sostanza l’app consente di accedere ai servizi di ristorazione prenotando da remoto il posto in coda. Basta scaricare l’app sul proprio smartphone e il servizio assegnerà all’utente il suo numero, monitorando l’avanzamento della coda da remoto. Una volta in prossimità del proprio turno si riceve una notifica.
L’app consente agli utenti di diminuire l’attesa trascorsa in fila, migliorando così la percezione che gli utenti hanno del servizio, perché si ottimizza la risorsa più preziosa: il fattore tempo.

Oltre al prezioso aiuto dei sistemi tecnologici, rivelatisi fondamentali in questo 2020 tumultuoso, non possiamo sottovalutare l’importanza delle azioni pratiche, cosiddette “di servizio”, che hanno permesso alla macchina EDUCatt di tornare a girare a pieno regime: segnaletica ad hoc, procedure di sicurezza e ausili concreti.

Le buone pratiche elencate sono il frutto di uno studio di progetto realizzato da EDUCatt con l’obiettivo di garantire ai fruitori dei suoi servizi di potersi sentire, oggi ancora più di ieri, sicuri come a casa.


Ricordo

In quest’occasione il pensiero di EDUCatt va all’ex collega Francesco Cannas, valido collaboratore nel settore della ristorazione fino al pensionamento: a fronte della sua improvvisa scomparsa la Fondazione lo saluta e lo ricorda con affetto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

EDUCatt EPeople