Una connessione Internet più veloce per gli studenti nei collegi in campus

Migliorare la qualità della connessione Internet per rispondere in modo sempre adeguato alle esigenze degli studenti: EDUCatt ha avviato un’indagine sulla connettività e sulla qualità della copertura Internet nei collegi in campus.

Con la didattica a distanza la vita nei collegi è andata incontro a nuovi bisogni. L’esigenza di avere spazi in grado di accogliere e conciliare attività di studio, di riposo e di svago è stata affiancata dalla necessità di poter contare su una connessione Internet stabile e veloce per poter seguire le lezioni e svolgere tutte le attività di studio e ricerca.

Per questo EDUCatt ha avviato un’indagine sulla connettività dei collegi in campus di Milano, Roma e Piacenza per mappare le condizioni delle reti WiFi presenti nelle diverse strutture e per trovare, dove necessario, soluzioni adeguate al miglioramento della qualità del segnale.

Limitare le interferenze nel segnale per una connessione migliore

Secondo i report stilati al termine delle indagini effettuate nei collegi in campus di Milano è emerso che una parte dei problemi di connessione è dovuta alle interferenze sui canali del Wifi. In alcuni casi è infatti possibile adottare piccoli accorgimenti per migliorare la connessione, come cambiare canale Wifi. Infatti i modem o i router dei Wifi usano canali radio per trasmettere il segnale ed è possibile scegliere un canale diverso da quello predefinito per evitare interferenze con altri dispositivi (per esempio quelli dei vicini).

Interferenza Router
L’immagine mostra due campi generati da due router vicini che, usando lo stesso canale, entrano in contrasto generando così un’interferenza al segnale.
Le interferenze vengono generate anche da altri dispositivi che usano le frequenze radio, come forni a microonde, dispositivi senza fili e telefoni cordless.
Fonte: https://www.tels.it/aumentare-segnale-wi-fi-sul-mio-computer/

Una soluzione può essere quindi passare a una banda di frequenza a 5 GHz, un canale che ha un traffico ridotto di dati. Le reti WiFi moderne possono usare due bande di frequenza diverse: una a 2.4 GHz, più comune e in grado di offrire copertura maggiore, o un’altra a 5 GHz, meno diffusa e con minor copertura.

Poiché meno utilizzato, lo spettro di trasmissione della banda a 5 GHz ha un minore “affollamento” ed è quindi possibile migliorare la qualità della propria connessione spostandosi su questa banda (qui alcuni consigli su come fare). Bisogna però tener presente che una banda a 5 GHz, a differenza di quella a 2.4 GHz, subisce l’influenza degli ostacoli rigidi e non è quindi adatta a coprire spazi troppo estesi. Esistono in ogni caso router dual-band e trial-band che permettono all’utente di utilizzare contemporaneamente più frequenze.

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