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In cammino verso il Sinodo

L’Università Cattolica “cammina insieme” verso il 2025 per la costruzione di un dialogo tra fedeli e Chiesa: EDUCatt partecipa attivamente con il gruppo sinodale “Compagni di viaggio”.

Il mese di ottobre del 2021 ha sancito l’inizio, per opera del Santo Padre Francesco, del cammino della Chiesa Universale per la celebrazione della XVI Assemblea Sinodale sul tema Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione che si svilupperà in modo molto articolato con diverse tappe fino alla sua conclusione nell’ottobre 2023. 

Sebbene i soggetti sinodali di riferimento siano in primo luogo le Diocesi, tutte le realtà ecclesiali sono chiamate a partecipare e a dare il loro contributo. 
Alla luce di questo è stato avviato anche il percorso di riflessione del nostro Ateneo nel contesto del Cammino Sinodale delle Chiese che sono in Italia.

Il cammino sinodale, dal greco syn-hodos “camminare insieme”, si compone di tre fasi: la fase narrativa, costituita da un biennio in cui viene dato spazio all’ascolto e al racconto della vita delle persone, delle comunità e dei territori. Nel primo anno – dal 2021 al 2022 – vengono rilanciate le proposte della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi per la XVI Assemblea Generale Ordinaria; nel secondo anno – dal 2022 al 2023 – la consultazione del Popolo di Dio si concentrerà su alcune priorità individuate dall’Assemblea Generale della CEI del maggio 2022. Segue la fase sapienziale in cui le comunità, insieme ai loro pastori, s’impegneranno in una lettura spirituale delle narrazioni emerse nel biennio precedente, cercando di discernere “ciò che lo Spirito dice alle Chiese” attraverso il senso di fede del Popolo di Dio. In questo esercizio saranno coinvolte le Commissioni Episcopali e gli Uffici pastorali della CEI, le Istituzioni teologiche e culturali.
Il processo culminerà nel 2025 con la fase profetica e in un evento assembleare nazionale ancora da definire. In questo con-venire verranno assunte alcune scelte evangeliche, che le Chiese in Italia saranno chiamate a riconsegnare al Popolo di Dio, incarnandole nella vita delle comunità nella seconda parte del decennio, tra il 2025 e il 2030.

Anche l’Università Cattolica del Sacro Cuore partecipa a questo cammino comune, come ecclesia, cioè comunità di persone che, in ruoli diversi, sono chiamate a condividere ogni giorno con “spirito sinodale” un progetto educativo e culturale. È stato avviato pertanto, anche nel contesto universitario, un percorso di ascolto e di dialogo utile a rafforzare i vincoli di comunione ecclesiale e che potrà offrire un peculiare contributo alla riflessione sinodale.

Abbiamo bisogno di esercitarci nell’arte di ascoltare, che è più che sentire. La prima cosa, nella comuni­cazione con l’altro è la capacità del cuore che rende possibile la prossimità, senza la quale non esiste un vero incontro spirituale. L’ascolto ci aiuta ad individuare il gesto e la parola opportuna che ci smuove dalla tranquilla condizione di spettatori.

Papa Francesco

La domanda di fondo che ha guidato i primi gruppi sinodali, composti come da indicazione del Consiglio Pastorale dell’Università Cattolica da una decina di persone circa, è la seguente: come si realizza oggi, a diversi livelli, da quello locale a quello universale, quel “camminare insieme” che permette alla Chiesa di annunciare il Vangelo?

Il gruppo di lavoro nato in EDUCatt e guidato dalla facilitazione di Pietro Parmeggiani, ha cercato di dare una risposta a questo interrogativo attraverso uno schema di lavoro proposto che aveva un nucleo tematico dal titolo Compagni di viaggio.

Un incontro di diverse persone e personalità, di competenze e aspirazioni, formato da colleghi provenienti dagli ambiti più eterogenei: dal Centro sanitario alla Ristorazione, dalla sede di Piacenza a quella di Roma. Il risultato è stato un concentrato di vita e di esperienze, che ha evidenziato la ricchezza intrinseca in una comunità così variegata di credenti, uniti in un percorso di apertura verso l’altro che è ancora in costruzione.

Il sentiero è stato tracciato e il cammino è ancora lungo ma l’auspicio è di superare quella “ecclesiastica burocrazia” che divide clero e fedeli per ritrovare la gioia dell’incontro con il prossimo e la Chiesa universale.

[Si ringrazia Pietro Parmeggiani per la collaborazione; immagine guida: Cammino Sinodale delle chiese in Italia (chiesacattolica.it)].

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