Meglio il libro o il film? Il cinema italiano nel nuovo Quaderno del Laboratorio di editoria

Per la prima volta in una modalità totalmente telematica, il Laboratorio di editoria arricchisce la sua serie di Quaderni con un volume sul cinema italiano, ricordando Federico Fellini.

Nemmeno di fronte a un evento storico di portata globale come quello che ha caratterizzato i mesi passati l’uomo perde la propria capacità ancestrale di raccontare storie, e, anzi, proprio in questo momento ne ha sentito più che mai il bisogno.

«È solo attraverso le storie che possiamo evadere dalla realtà e immergerci in altri mondi. Ed è proprio grazie a queste storie, a questi libri, che dedichiamo il nostro progetto del Laboratorio di editoria dell’Università Cattolica del Sacro Cuore nella primavera 2020 realizzando (a distanza ma nello spirito del lavoro redazionale d’équipe) un libro sui libri e un omaggio diretto al padre del cinema italiano nel centenario della sua nascita, Federico Fellini».

Così gli studenti-autori-redattori raccontano, nella premessa del nuovo Quaderno del Laboratorio di editoria dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Libri in pellicola. Casi editoriali del cinema italiano, come abbiano colto la sfida proposta dal 2020 e dalla pandemia: nonostante le incertezze e le difficoltà, nonostante le nuove modalità di comunicazione e gli ostacoli incontrati durante la creazione del volume (tra librerie, biblioteche, case editrici e autori apparentemente “cristallizzati” nel mondo «di fuori»), gli studenti si sono riconosciuti nell’«allegra brigata» protagonista del Decameron e hanno dato attenzione e cura a tutte le parti del lavoro, dalla scelta del caso di studio, alle sezioni in cui suddividere il Quaderno, al progetto di titolo, copertina e del complesso degli elementi paratestuali.

È nato così un volume, il ventottesimo della serie diretta dal professor Roberto Cicala dedicata alla sperimentazione in prima persona del lavoro editoriale, che racconta di libri e manuali legati al cinema italiano: Libri in pellicola, che si lega tematicamente al precedente Quaderno del 2013 Film da sfogliare. Dalla pagina allo schermo, si pone dunque su «un terreno solo in apparenza facile, in realtà assai scivoloso», come scrive nell’introduzione Giorgio Simonelli, professore di Teorie e tecniche del linguaggio giornalistico presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, e proprio per questo ricco di «indicazioni nuove e sorprendenti» sul rapporto tra libri e cinema.

Libri che hanno ispirato film, film che hanno ispirato libri, con legami più o meno evidenti con l’Italia e con il resto del mondo, senza trascurare i focus su grandi registi e sulle tematiche più di rilievo nella storia del cinema italiano: di questo e di molto altro si è parlato lo scorso 3 giugno durante la presentazione del Quaderno, svoltasi per la prima volta sulla piattaforma Blackboard Collaborate Ultra, sulla scia delle lezioni telematiche del Laboratorio. Dopo gli interventi dei professori Cicala e Simonelli gli studenti-relatori hanno raccontato i frutti del loro lavoro, sfogliando virtualmente le pagine di Libri in pellicola e soffermandosi su Moravia e sulla Ciociara, sulla Tamaro e su Va’ dove ti porta il cuore, leggendo brevi estratti del Nome della rosa di Eco e di Teorema di Pasolini, ricordando la recente scomparsa di Sepulvèda con Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare e omaggiando Fellini con le parole di Pennac in La legge del sognatore. Non solo: accanto all’approfondimento sulla creazione dell’immagine di copertina e sulla promozione del volume sui social network del Laboratorio, e prima della proiezione del booktrailer a opera di alcuni degli studenti, la presentazione ha visto la presenza di un ragazzo americano, a rappresentanza della University of Mary Washington e del gruppo di studenti che, guidati dalla dottoressa Martina Vodola, hanno contribuito alla creazione del Quaderno del Laboratorio di quest’anno tratteggiando i casi in cui l’editoria italiana è arrivata nelle sale cinematografiche oltreoceano.

Superando uno dei dilemmi più “primordiali” (e forse ormai banali) legati al tema trattato quest’anno, «meglio il libro o il film?», i casi editoriali presenti all’interno di Libri in pellicola danno spunti di riflessione che affascinano e incuriosiscono, e spingono il lettore a mettersi comodo e a sfogliare nuovi libri, e magari anche a premere play.

Informazioni utili

Il Quaderno del Laboratorio di editoria Libri in pellicola. Casi editoriali del cinema italiano, a cura di Roberto Cicala, Valentina Giusti e Martina Vodola, con presentazione di Giorgio Simonelli, EDUCatt, Milano 2020, 108 pp. 11 euro, è disponibile in formato cartaceo e digitale sul sito di EDUCatt e sui principali e-store. Nella stessa serie: Film da sfogliare. Dalla pagina allo schermo, a cura di Velania La Mendola e Maria Villano, con note di Roberto Cicala, Roberto Della Torre e Alessandro Zaccuri, EDUCatt, Milano 2013, 196 pp., 15 euro.

Il Laboratorio di editoria dell’Università Cattolica del Sacro Cuore è presente su Facebook e su Instagram.

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