Al via ESC-tension, il nuovo progetto europeo di EDUCatt e Fondazione ENDISU

In chiusura al 2020 EDUCatt ha preso parte al kick-off meeting di ESC-tension (European Student Card Extension and Adoption), il nuovo progetto coordinato da Fondazione ENDISU, che si colloca nell’ambito del programma Erasmus Plus.

Lo scorso 11 dicembre il team dedicato alla progettazione europea di EDUCatt ha preso parte al kick-off meeting di ESC-tension (European Student Card Extension and Adoption), il nuovo progetto coordinato da Fondazione ENDISU, che si colloca nell’ambito del programma Erasmus Plus e più specificamente sotto l’azione chiave KA2 per l’innovazione e i partenariati strategici per l’istruzione superiore (Higher Education).
Il progetto, della durata complessiva di 24 mesi, ha visto come data di inizio ufficiale quella del primo novembre 2020 e si concluderà quindi il 31 ottobre 2022.

Al meeting, tenutosi online tramite la piattaforma Teams a causa delle restrizioni attualmente imposte dalla pandemia, hanno preso parte tutti i sette partner del consorzio, provenienti da sei nazioni europee. Oltre alle due realtà italiane, il partenariato può contare sulle competenze complementari di università europee come l’Università di Malaga (Spagna), la Humboldt University di Berlino (Germania) e  l’università cattolica polacca John Paul II di Lublino (Polonia), ma anche sulla più ampia visione europea della European Campus Card Association (Irlanda) e sul prezioso contributo basato sulla prospettiva della “domanda”, ovvero degli studenti, grazie alla presenza a bordo della European Student Union che ha sede a Bruxelles (Belgio), città simbolo per il suo ruolo istituzionale all’interno del panorama europeo.

L’iniziativa si inserisce all’interno della più ampia European Student Card Initiative e nel quadro dell’ambiziosa European Higher Education Area e si prefigge lo scopo di favorire l’adozione della ESC stessa, al momento rallentata a causa della mancanza di chiare linee guida relative agli standard tecnologici, amministrativi e operativi con i quali orientarsi. Questo divario dovrà essere colmato tramite la realizzazione di una piattaforma gratuita e open-source, multilingue e multipaese, per la condivisione di risultati e linee guida per le istituzioni, che in ultima analisi favorirà anche la fruizione dei servizi per gli studenti.

Il primo incontro di progetto ha rappresentato quindi un momento fondamentale per passare in rassegna tutte le tematiche chiave per il concreto avvio del progetto, spaziando dagli aspetti amministrativi a quelli operativi, passando per una panoramica su contenuti, rispettivi ruoli e tempistiche previste per raggiungere gli obiettivi prefissati.

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