AGORÀ, il percorso collettivo per l’esercizio delle soft skills

Giunto alla sua terza edizione, il progetto AGORÀ ha l’obiettivo di formare e responsabilizzare le cariche istituzionali in un percorso di crescita: nei primi tre appuntamenti del percorso gli studenti di Roma hanno approfondito le dinamiche organizzative della vita in collegio e degli eventi intercollegiali.

La partecipazione studentesca è un’occasione per tutti i collegiali di mettere in pratica quotidianamente i principi che sono alla base dell’insegnamento della cittadinanza attiva. La rappresentanza studentesca ha un forte ruolo educativo in quanto permette di educare alla partecipazione democratica in maniera semplice e diretta, dando agli studenti la possibilità di mettersi in gioco, aprire i propri orizzonti e completare, come previsto dalle Carte dei Collegi in Campus, la formazione offerta dal Collegio e dall’Università, attraverso «l’acquisizione di nuove competenze trasversali».

Da qui, l’idea nata nell’a.a. 2018-2019 di intraprendere un percorso di educazione alla rappresentanza, inteso come momento volto a supportare gli studenti e le studentesse nell’assunzione consapevole del proprio ruolo e, al tempo stesso, nella condivisione di bisogni e criticità con i formatori e con i rappresentanti degli altri Collegi.
La scelta di individuare i Rappresentanti degli studenti come destinatari di un intervento specifico nasce dalla convinzione di poter ottenere ricadute organizzative su tutta la realtà collegiale, attraverso la valorizzazione del ruolo di rappresentanza. Nel corso delle precedenti edizioni, attraverso un percorso suddiviso in quattro incontri che ha visto il coinvolgimento di circa 50 studenti e studentesse, i partecipanti hanno avuto la possibilità di mettersi concretamente in gioco e di approfondire le dinamiche organizzative della vita collegiale e intercollegiale mediante momenti formativi, aggregativi, laboratoriali e riflessivi, volti a valorizzare e a comprendere l’esperienza di vita comunitaria, in un contesto di organizzazione, ascolto reciproco, gratuità del servizio e responsabilità.

Un momento di incontro su Zoom tra i partecipanti al percorso.

La III edizione del percorso oltre a perseguire l’obiettivo primario di promozione della partecipazione studentesca attraverso l’educazione alla rappresentanza, intende porsi specificatamente come strumento di supporto e percorso di accompagnamento per gli studenti e le studentesse che nell’a.a. 2021-2022 riceveranno un incarico a livello intercollegiale.

L’edizione di quest’anno, aperta a studenti e studentesse Rappresentanti COI, si è sviluppata intorno a quattro temi: la gratuità, l’ascolto, la responsabilità comunitaria e l’organizzazione comunitaria.
Per favorire e per rendere più autentico l’accompagnamento dei collegiali, ci si avvale del contributo e del sostegno delle Direzioni dei Collegi e della partecipazione di testimonials, consapevoli della forza, dell’impatto emotivo e del valore che le loro testimonianze possono avere. Le competenze che vengono messe in luce e valorizzate sono: l’ascolto, la capacità di collaborare con gli altri, di accogliere idee diverse dalla propria, di promuovere discussioni e di prendere decisioni insieme. Viene altresì promosso ed evidenziato il valore dello spirito di servizio al fine di riscoprirne la ricchezza ed il significato più profondo attraverso l’accompagnamento dello studente nel passaggio “dall’io al noi”.

Non può esserci spirito di servizio, tuttavia, senza coscienza della propria responsabilità sociale, senza attenzione ai dettagli e senza una visione etica e spirituale della propria vita e del proprio ruolo all’interno della comunità di appartenenza.

I testimonials sono stati scelti per il loro ruolo all’interno della comunità: Don Aldo Buonaiuto, impegnato quotidianamente nel servizio verso il prossimo con l’Associazione Papa Giovanni XXIII, la prof.ssa Elena Marta, ordinario di Psicologia sociale e di Psicologia di Comunità nonché responsabile del Laboratorio di Psicologia Sociale Applicata nella Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica e Presidente di EDUCatt, con il suo impegno nel guidare i giovani verso la scoperta dell’importanza dell’ascolto autentico, la prof.ssa Antonella Sciarrone Alibrandi, Pro-Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che condividerà le sue esperienze, le difficoltà, i successi, le gioie e le insidie che derivano dall’essere una donna in carriera in un mondo prevalentemente maschile e infine Alice Anceschi, ex rappresentante degli studenti nel Consiglio di Amministrazione EDUCatt sull’importanza di un atteggiamento responsabile e una riflessione sull’operato del singolo all’interno di un gruppo.

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