Riparte da Brescia la stagione degli impegni

Con la ripresa delle attività nel nuovo anno accademico la Fondazione EDUCatt è stata chiamata come sempre a interpretare, creativamente e con intelligenza, il mandato dell’Ateneo per offrire alla comunità universitaria servizi e strumenti in grado di agevolare la quotidianità mantenendo gli standard qualitativi che i frequentatori dell’Università Cattolica giustamente si attendono: uno sforzo, reso ancora più impegnativo dalla necessità di garantire un contrasto attivo alla diffusione della pandemia, che ci ha impegnato intensamente, ma di cui iniziano a vedersi alcuni risultati.

Nelle sedi sono infatti ripartite gradualmente le attività: ad esempio lo sport a Roma e Piacenza, con il riavvio del progetto sportincampus, che vede una intensa collaborazione con il CSI per squadre e campionati universitari ma anche la possibilità per gli studenti di disporre di strutture utilizzabili in sicurezza per praticare quotidianamente lo sport. A Milano ha riaperto, in collaborazione con Casa Fogliani — il marchio solidale che la Fondazione ha lanciato per il sostegno di studenti in difficoltà — il Ristorante.9 di via Necchi, la “Domus nostra” tradizionalmente deputata alla pausa pranzo dei docenti e gestita con Sodexo Italia, con nuove formule e attività creative. Nella stessa sede, in Container.9 sono stati attivati i nuovi servizi di asporto rapido di pasti (Educatt Express) e il temporary shop di Casa Fogliani con la nuova linea di cartoleria solidale, entrambi servizi che si affiancano alla consueta distribuzione delle dispense e dei libri usati.
Ancora a Roma è stato attivato, in collaborazione con Elior, il servizio rapido di asporto e takeaway su prenotazione (Asporto e Takeaway) in duepunti kitchen, cui presto si affiancherà la riapertura di un rinnovato duepunti Service che offrirà un nuovo infopoint sui servizi, un DHL point, attività di ticketing per eventi e cartoleria solidale, oltre ai tradizionali servizi di fotocopisteria e produzione di tesi.
Infine, grazie alla collaborazione con la Sede di Piacenza-Cremona è stato possibile incrementare l’offerta ristorativa anche nel nuovo campus di Cremona, un passo che si spera sia il primo per consentire anche agli studenti di quella sede di accedere sul posto dei servizi indispensabili per il diritto allo studio.
Ma è forse nella sede di Brescia che si sono concentrati gli interventi più visibili, resi possibili anche grazie al forte mandato dell’amministrazione della Sede: con il coinvolgimento di EDUCatt nella gestione della ristorazione del nuovo campus di Mompiano, all’interno del quale funzionano ormai quasi a regime la nuova Mensa.48 Garzetta e il Caffè.48 Garzetta, le strutture gestite in connessione con le ACLI bresciane consentono di servire giornalmente più di 200 pasti e circa 250 break rapidi con le garanzie di sicurezza e qualità della filosofia educhef, lo standard di qualità e di controllo richiesto da EDUCatt nelle proprie strutture.
L’intensificazione dello sforzo è stato anche, forse soprattutto, occasione importante per restituire alla comunità universitaria della storica sede di via Trieste il Ristorante “Panorama”, che dopo uno stop forzato si ripresenta completamente rinnovato e trasformato in una struttura nuova, utilizzabile anche per eventi, convegni e normalmente al pomeriggio come sala studio: 80 nuovi posti, un riarredo completo, importanti lavori di ristrutturazione e insonorizzazione per offrire un ambiente confortevole, insieme al completo cablaggio delle sale e ad attrezzature video e audio per rispondere a esigenze multimediali, il nuovo Ristorante vuole essere un luogo di “cucina e idee”, in cui le componenti dell’università — studenti, docenti e personale tecnico amministrativo —, ma in qualche modo anche la città, cui il “Panorama” si apre, in pieno centro e con una vista suggestiva dalla terrazza ormai effettivamente utilizzabile, possano trovare l’“accoglienza di casa”, che è la matrice di cui EDUCatt vuole informare i propri servizi.
Una sfida, come altre, che la Fondazione raccoglie con tenacia e umiltà, per contribuire a suo modo al progetto educativo dell’Università Cattolica.

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