Casa Fogliani

Dal pesto allo spumante, Casa Fogliani rinnova l’offerta

Pesto, carciofini sott’olio, composta di cipolle e spumante brut. Casa Fogliani continua il percorso del gusto solidale. Perché provando i prodotti aiuti giovani studenti e studentesse a studiare in Università Cattolica.

Immaginiamo una tavola imbandita e degli amici con cui passare del tempo insieme, mangiando, scambiandosi opinioni, idee, pensieri e progetti. In questa tavola si può brindare all’amicizia con lo spumante brut di Canicattì e il formaggio che uno degli amici ha portato in dono si accompagna benissimo con la confettura di cipolle di Treschietto, della Lunigiana. Da qui arrivano anche quei carciofini sott’olio così delicati… a proposito, qualcuno è mai stato in Lunigiana? È a cavallo tra Liguria e Toscana e in autunno è una terra speciale, che si tinge di tutti i colori del tramonto.

Ma di primo cosa c’è? Delle trofie, assaggiate quest’estate a Genova, che si accompagnano divinamente con il pesto prodotto a Castelnuovo Magra, un altro paesino stupendo, da cui si sente il profumo del mare.

Possiamo immaginare questa tavola, e anche replicarla. Sì, perché i prodotti di casa Fogliani ci portano in giro per l’Italia, ci fanno progettare nuovi viaggi e provare gusti buoni.

I terreni della cooperativa CVA

Ma facciamo un passo indietro e andiamo a scoprire i nuovi prodotti della selezione Casa Fogliani, partendo dal primo, lo spumante brut 50° della cooperativa CVA di Canicattì che si espande in 900 ettari di vigneti dislocati in 12 comuni, tra le province di Agrigento, Caltanissetta e Palermo. Il vino, Grillo 80% e Catarratto Lucido 20%, è un metodo charmat da uve autoctone a bacca bianca che si distingue per la freschezza e per le note agrumate e vegetali portate in dote dai vitigni.

Un panorma di Treschietto e delle sue montagne

Due sono i prodotti dalla Lunigiana, precisamente da Treschietto e dall’azienda Sergio Malatesta, i carciofini sottolio di oliva interi e la confettura di cipolle. Nel primo caso, grazie all’antica ricetta malatestiana, il cuore del carciofo morello toscano immerso intero nell’olio d’oliva viene esaltato nel suo sapore e diventa un ottimo accompagnamento per secondi di carne o un buonissimo antipasto. Nel secondo caso la confettura composta per il 100% dal presidio della cipolla di Treschietto, con aceto nero, zucchero e sale, è perfetta da gustare da sola o anche in abbinamento a formaggi sia freschi che a media o lunga stagionatura. 

La foce del fiume Magra

Infine il pesto genovese. Realizzato da Italpesto rispettando la ricetta tradizionale con prodotti rigorosamente scelti, il basilico D.O.P si sposa con l’olio extra vergine di oliva, il Parmigiano Reggiano, il pecorino, le noci, i pinoli e l’aglio.

E ricordiamocelo. Mangiando, con Casa Fogliani, facciamo anche del bene. Le vendite infatti non solo sostengono piccoli produttori virtuosi ma sostengono soprattutto giovani studenti e studentesse svantaggiati ma meritevoli nel loro percorso in Università Cattolica del Sacro Cuore.

Simone Biundo

Simone Biundo (Genova, 1990) è insegnante di lettere a Genova in una Scuola secondaria, è editor della rivista «VP Plus», è ricercatore indipendente di storia dell’editoria e della letteratura. Ha pubblicato poesie su «Neutopia», «Margutte», «Poesia del nostro tempo» e «Nuovi Argomenti». Per Interno Poesia è uscito il suo primo libro di poesie, "Le anime elementari" (2020). Con il poeta Damiano Sinfonico, l’attrice e linguista Sara Sorrentino cura la rassegna di poesia contemporanea , poet. – alla libreria Falso Demetrio. Qui in EDUCatt collabora come ghostwriter, SMM e content manager.

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