Focus

La cura della «Casa comune» attraverso un consumo critico

Il potere dei consumatori non sta solo nella capacità d’acquisto, ma anche nella possibilità di contribuire a creare realtà virtuose e sostenibili indirizzando in modo strategico le loro scelte. Agire in rete per un bene comune è un’alternativa a un consumismo che giorno dopo giorno depaupera il pianeta, creando fratture economiche e sociali sempre più profonde. Le bomboniere Casa Fogliani sono una nuova iniziativa di EDUCatt per finanziare borse di studio attraverso la valorizzazione di circuiti d’acquisto virtuosi.

Thika è un centro abitato del Kenya famoso per le sue cascate alle porte della città, i parchi abitati da animali selvatici della savana e le vaste piantagioni che producono materie prime per le multinazionali occidentali.

In una piantagione di ananas a qualche chilometro dal centro abitato di Thika si coltivano le ananas dell’azienda Del Monte la cui vendita nel 1999 è stata boicottata dal Centro nuovo modello di sviluppo a causa delle pessime condizioni di lavoro dei braccianti, denunciate dai sindacalisti della Kenya Union of Commercial Food and Allied Workers. La campagna di protesta contro la multinazionale, sostenuta da Coop Italia e condotta da diversi consumatori, ha spinto la Del Monte, il 3 marzo 2001, a riconoscere pubblicamente le accuse ricevute e a migliorare le condizioni di lavoro e di vita dei suoi braccianti.

I GAS e il potere dei consumatori

Le scelte d’acquisto dei consumatori, soprattutto quando agiscono in sinergia, hanno la capacità di indirizzare le politiche interne delle aziende. Con questo obiettivo sono nati in Italia i Gruppi d’Acquisto Solidale, i GAS, delle associazioni di consumatori che mettono al centro delle loro scelte principi quali la solidarietà e la sostenibilità. I GAS sono in certi casi organizzati a loro volta in Distretti di Economia Solidale locali (DES) o in Reti di Economia Solidale regionali (RES). Questi gruppi non coordinano tanto azioni di boicottaggio, ma promuovono piuttosto un consumo capace di tenere in considerazione l’impatto sociale e ambientale degli acquisti. A livello nazionale i GAS sono coordinati dalla Rete Italiana per l’Economia Solidale (RIES), che ha stilato delle linee guida per un consumo capace di rompere un sistema economico iniquo per parte della popolazione mondiale:

1. Sviluppare e mettere in pratica il consumo critico, la capacità cioè di fare scelte d’acquisto non influenzate dalla pubblicità ma sulla base di criteri stabiliti autonomamente.

2. Sviluppare e creare solidarietà e consapevolezza, attraverso quindi l’acquisizione di informazioni sulle condizioni di lavoro e lo sfruttamento ambientale che stanno dietro a un determinato prodotto

3. Socializzare con gli altri membri del Gruppo d’Acquisto, con cui è anche possibile condividere idee e prodotti stessi, e stabilire un rapporto diretto con i produttori locali.

4. Entrare in un’ottica per cui “l’unione fa la forza”; i GAS permettono infatti di abbattere tempi e costi, grazie a una distribuzione diretta dei prodotti.

Custodire e proteggere la «Casa comune»

«La sfida urgente di proteggere la nostra casa comune comprende la preoccupazione di unire tutta la famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale, poiché sappiamo che le cose possono cambiare.» Con queste parole Papa Francesco inaugura il proprio appello nell’enciclica Laudato si’, caldeggiando un cambiamento per le generazioni future attraverso la lotta al degrado ambientale che fa sentire le conseguenze sempre più marcate nella vita dei più poveri. Un approccio quindi solidale, poiché la solidarietà è un rapporto di fratellanza e di sostegno reciproco che, mediante un senso di appartenenza, mira ad agire nell’interesse comune. L’importanza della solidarietà come elemento fondamentale di un sistema equo e democratico è suggerita anche dall’articolo 2 della Costituzione italiana che ritiene «inderogabili» i doveri di solidarietà politica, economica e sociale.

La parte di Casa Fogliani

EDUCatt sta lanciando un nuovo progetto pensato per raccogliere fondi per finanziare le borse di studio degli studenti dell’Università Cattolica che consiste nella vendita di bomboniere del marchio Casa Fogliani. Si tratta di un servizio pensato per la comunità universitaria, che, attraverso un’apposita area web in allestimento, potrà accedere ai prodotti personalizzabili da preparare per la cerimonia di laurea. Sotto il marchio Casa Fogliani EDUCatt raccoglie produttori il cui valore sta nel fare prodotti di qualità e sostenibili dal punto di vista sociale e ambientale. Acquistando un prodotto del marchio, oltre ad alimentare un commercio virtuoso, si aiuta anche a finanziare le borse di studio destinate a ragazzi con grandi difficoltà.

la foto in copertina è di Nathan Cima.

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