Attività

«EDUCatt dov’è»? I servizi a disposizione della comunità universitaria

Borse di studio, soluzioni abitative, libri, ristorazione, salute fisica e benessere mentale, senza dimenticare la solidarietà. La Fondazione per il Diritto allo Studio Universitario è al servizio di studenti, docenti e personale tecnico amministrativo con un’offerta variegata e il più completa possibile, con lo scopo di prendersi cura della persona in ogni ambito e in ogni sua necessità.

Se vogliamo dare ascolto a Sofocle quando diceva che «l’opera umana più bella è di essere utile al prossimo», mettersi al servizio di chi ha bisogno rientra certamente nella definizione di bellezza che il drammaturgo greco doveva avere in mente. Da migliaia di anni (e anche quando la storia talvolta sembra voler dimostrare il contrario) l’essere umano tende a mettersi a disposizione del suo simile come può, offrendo ciò che ha e provando ad andare incontro alle necessità, grandi e piccole, del vissuto di ciascuno.

Ed è proprio nel quotidiano di moltissimi studenti, alle prese con i primi esami o in dirittura di diploma di laurea, dei docenti e del personale tecnico amministrativo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore che si va a inserire l’operato di EDUCatt. Una fondazione senza fini di lucro, incaricata dall’ateneo di erogare i servizi relativi al diritto allo studio, che ha nel cuore il valore dell’attenzione alla persona, da accompagnare verso un futuro nel quale creerà valore con il suo lavoro, la sua professionalità, le sue conoscenze.

Conoscere e interpretare le esigenze per erogare servizi mirati ed efficaci e intraprendere «scelte strategiche che sono in grado di indicare una direzione e disegnare il futuro», per citare l’ingegner Angelo Giornelli a chiusura dell’introduzione della recente Relazione di Missione EDUCatt. Parole e concetti che indicano una significativa responsabilità, una mission definita e impegnativa; e quindi, nel concreto, cos’è la Fondazione per il Diritto allo Studio Universitario? O meglio, all’interno del ricchissimo universo dell’ateneo universitario, dove si colloca? EDUCatt dov’è?

EDUCatt è nelle borse di studio per reddito e merito, nelle sovvenzioni e nelle altre agevolazioni economiche che vengono offerte agli studenti a sostegno della loro carriera accademica. La Fondazione è nell’annuale bando di concorso che permette ai beneficiari di usufruire dell’esonero dal pagamento delle tasse e dei contributi, di un pasto gratuito al giorno e di un contributo economico, ma anche di agevolazioni straordinarie intese a far superare temporanee ed eccezionali situazioni di bisogno. EDUCatt è anche nello StudentWork, un contratto di lavoro a tempo determinato stipulato compatibilmente con lo studio e la frequenza dei corsi degli assunti.

EDUCatt è nelle mense e nei bar dislocati su tutte le sedi dell’Università Cattolica, che offrono all’utenza servizi di ristorazione a prezzi ridotti e differenziati sulle necessità alimentari di ciascuno. La filosofia Educhef si coniuga con l’uso consapevole delle risorse e con offerte di ristorazione al passo con le esigenze di tutti, come il servizio d’asporto EDUCatt Express, e che puntano al costante rinnovo di ambienti, layout e formule, come è accaduto nel recente rinnovo e potenziamento di Mensa.5 a Milano.

EDUCatt è negli ambienti condivisi dei Collegi in Campus e negli alloggi delle Residenze in Città: soluzioni abitative che offrono ospitalità e accoglienza, accanto all’opportunità di crescere culturalmente e umanamente attraverso attività e incontri, strutturati tramite il progetto formativo, che rendono la realtà collegiale un unicum prezioso e arricchente per l’esperienza accademica (e non solo) dei ragazzi e delle ragazze iscritti in Università Cattolica.

EDUCatt è nei libri e nelle dispense che accompagnano gli studenti nel loro percorso verso il diploma di laurea. Soluzioni e strumenti adeguati alle esigenze dello studio: dal prestito gratuito multisede alle risorse online dell’HUB digitale delle piattaforme MedialibraryOnline e Pandoracampus, fino all’acquisto di libri e strumenti di studio, in cartaceo e in digitale, a cura dei docenti dell’ateneo e in collaborazione con i servizi editoriali messi a disposizione dalla Fondazione. E, se serve supporto digitale, EDUCatt è anche nei personal computer, nei tablet e nei dispositivi di connessione wi-fi messi a disposizione tramite il servizio di e-sharing.

EDUCatt è nei campi da basket, pallavolo, calcio, tennis: è nel progetto Sport InCampus, dedicato all’attività fisica e ai valori del rispetto, dell’integrazione, del gioco di squadra, del fare rete durante una partita e non solo. Con un’offerta che coinvolge le sedi di Roma, Piacenza e Brescia, il servizio propone un’ampia scelta di discipline e possibilità (dall’affitto degli spazi alla creazione di squadre, fino alla collaborazione con il Centro Sportivo Italiano e alla partecipazione a competizioni di vario livello) che hanno a cuore il benessere e l’attività fisica degli iscritti in Università Cattolica.

EDUCatt è nell’attenzione e nella cura alla persona, nel suo stare bene nel corpo e nella mente. Il servizio di Assistenza sanitaria e di Consulenza psicologica è a disposizione ogni giorno per la tutela della salute fisica e psicologica della comunità universitaria, prendendosene cura attraverso prestazioni infermieristiche e di medicina generale, visite specialistiche e convenzioni con strutture altamente qualificate su tutte le sedi dell’ateneo.

EDUCatt, infine, è nel supporto dato a ragazzi e ragazze in condizioni di estremo bisogno, è nell’inclusione racchiusa nell’assistenza trasversale che caratterizza il progetto Casa Fogliani, il brand solidale dell’ente. Dove si può trovare? Nei prodotti selezionati da un ricco catalogo di eccellenze gastronomiche, la cui vendita interviene concretamente nel sostenere la formazione di ragazzi e ragazze che desiderano un futuro migliore.

EDUCatt dunque è concretamente a Milano, a Brescia, a Piacenza e a Roma, ma di fatto è in tutti quei servizi che vogliono essere di supporto e di sostegno a chi vive ogni ambito dell’Università Cattolica. Perché, prendendo in prestito questa volta le parole della scrittrice premio Nobel per la pace Bertha von Suttner, «dopo “amare”, è “aiutare” il verbo più bello del mondo».