In Università

A Milano studio e bene comune nel quartiere di Corvetto

Con firma del Protocollo d’intesa triennale l’Università Cattolica si impegna a favorire l’accesso all’università per i giovani di Corvetto e contribuire, attraverso la formazione, al futuro del quartiere e della città.

Come ha sostenuto la Rettrice Elena Beccalli durante la stipula del Protocollo d’intesa per la riqualificazione e la promozione della coesione sociale nel quartiere milanese di Corvetto, promosso dalla Prefettura insieme al Comune di Milano e Municipio 4, ATS Milano Città Metropolitana, AFOL Metropolitana e l’Ufficio Scolastico Territoriale di Milano, «La cura del bene comune è uno degli antidoti più efficaci contro lo stigma dell’emarginazione».
Secondo questa ottica di cura della comunità, l’Ateneo si è impegnato a offrire l’accesso alla formazione superiore, mettendo a disposizione per i residenti del quartiere, che abbiano dimostrato merito e motivazione e si trovino in condizioni di disagio economico, borse di studio utili a sostenere il percorso accademico e a valorizzare talenti che potrebbero incontrare ostacoli economici nella prosecuzione degli studi. 

«La riqualificazione di un quartiere non passa soltanto attraverso interventi urbanistici o infrastrutturali – ha detto la rettrice Elena Beccalli –. Passa soprattutto dalla capacità di investire nelle persone, nei loro talenti, nelle loro aspirazioni. Per questo l’impegno dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, attraverso l’attivazione di borse di studio destinate a giovani meritevoli e motivati, intende contribuire a rendere il diritto allo studio e l’accesso alla formazione universitaria strumenti concreti di crescita personale, mobilità sociale e cittadinanza attiva».

L’Università Cattolica, attraverso varie borse di studio in sinergia con Istituto Toniolo e EDUCatt e Casa Fogliani, ha una lunga tradizione in questo campo, come testimoniano le numerose storie di successo formativo, che potrà mettere a disposizione in questa nuova esperienza territoriale.

Ogni ente coinvolto nella stipula del protocollo avrà un ruolo, con l’obiettivo è rafforzare la presenza delle istituzioni sul territorio e contribuire, attraverso interventi concreti e coordinati, alla coesione sociale e alla vivibilità del quartiere: l’Ufficio Scolastico Territoriale promuoverà incontri tra studenti e Forze dell’Ordine sui temi della legalità e collaborerà al monitoraggio delle situazioni di dispersione scolastica; il Comune realizzerà una mappatura delle attività del quartiere, e rafforzerà le attività di prossimità rivolte agli adolescenti, dell’offerta estiva e delle occasioni di sport e aggregazione. 
La zona, che si trova nella periferia a sud est di Milano, è caratterizzata da una forte presenza multiculturale e da un’edilizia popolare e ha ospitato per più di un ventennio, negli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso, alcuni Collegi dell’Università Cattolica. Più di recente si propone come un polo urbano per l’arte contemporanea e la street art.

Foto: Arbalete Wikipedia

Simone Biundo

Simone Biundo (Genova, 1990), poeta, è insegnante di lettere a Genova in una scuola secondaria e editor della rivista «VP Plus». Ha pubblicato poesie su «Neutopia», «Margutte», «Poesia del nostro tempo» e «Nuovi Argomenti». Per Interno Poesia è uscito il suo primo libro di poesie, "Le anime elementari" (2020). Nel 2025 per la collana "distonia" di ExCogita ha pubblicato il poemetto "così". È fondatore del collettivo di poesia contemporanea , poet. -. Qui in EDUCatt collabora come ghostwriter e web content manager.

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