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Sicurezza cibernetica, la prevenzione inizia dalle persone

La riservatezza delle informazioni e la protezione della propria identità digitale partono dalle scelte di ogni giorno: nel mese della sicurezza informatica Università Cattolica ed EDUCatt promuovono una campagna di sensibilizzazione sulla cybersecurity in collaborazione con ENISA e ACN.

Studiare, lavorare, comunicare, condividere documenti: la vita universitaria, e lavorativa, passa sempre più spesso attraverso strumenti e servizi digitali.
Una comodità che apre molte opportunità, ma che richiede anche un maggior grado di attenzione.

Per questo EDUCatt promuove, in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore, una campagna di sensibilizzazione dedicata alla comunità universitaria, con il contributo di ENISA, l’Agenzia dell’Unione europea per la cybersicurezza, e ACN, l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale; l’obiettivo è diffondere buone pratiche semplici e concrete, utili a proteggere dati, dispositivi e informazioni personali.

Il progetto di “educazione cibernetica” interesserà tutte le sedi dell’Università Cattolica e popolerà di consigli pratici le mense e le pagine social della Fondazione.

La regola più importante? Prendersi qualche secondo per verificare può fare la differenza. Nella sicurezza informatica, la persona resta la prima linea di difesa: attenzione, prudenza e buone abitudini contribuiscono a proteggere sé stessi e l’intera comunità.

La sicurezza digitale si costruisce così, attraverso abitudini quotidiane e attenzione condivisa. Non serve essere esperti di informatica per contribuire alla protezione della comunità: basta adottare comportamenti responsabili, aggiornare i propri strumenti e non agire d’impulso di fronte a richieste sospette.

Per tutto l’anno è sempre attiva con consigli, indicazioni e notizie anche l’area dedicata cyber.educatt.online.

La sicurezza passa dall‘attenzione personale: proteggere i dati significa tutelare sé stessi e gli altri, dentro e fuori l’università.

EDUCatt EPeople