Chi investe sul futuro?

Le molte azioni messe in campo dall’Università Cattolica e da EDUCatt per far fronte alle possibili ricadute economiche dettate dalla crisi sanitaria e per tutelare il diritto allo studio continuano nel nuovo anno, confermando lo studente come cardine della mission educativa.

Le molte domande che hanno agitato il mondo universitario nell’estate del Covid, dalla flessione del numero di iscrizioni al futuro della didattica fino al tema dei finanziamenti pubblici e privati, hanno trovato una prima risposta rassicurante nei numeri d’iscrizione l’anno accademico a.a. 2020/2021[1]

Nonostante lo stesso ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi non nascondeva la preoccupazione circa una potenziale flessione del 20% del numero di iscrizioni all’Università pubblica e l’osservatorio Talents Venture stimava una riduzione dell’11% del volume delle immatricolazioni a fronte di una contrazione del PIL pari al 9,1%, non sono poche le Università Italiane che hanno registrato un sostanziale equilibrio nel numero di immatricolati rispetto agli anni accademici precedenti, con anche qualche caso di incremento significativo tra cui la crescita oltre il 20% segnalata dall’Università Bicocca di Milano e l’aumento degli studenti internazionali al Politecnico di Milano, segnalato dal Rettore Ferruccio Resta.

E se il mondo dell’università telematica può dirsi preoccupato, con tassi di decrescita repentini, gli atenei privati lombardi – con poche eccezioni – contano numeri sostanzialmente in linea con gli anni precedenti, se non addirittura in lieve aumento. Tra questi l’Università Cattolica del Sacro Cuore, che nel difficile anno appena trascorso ha investito molto non solo per continuare a garantire la didattica nel migliore dei modi possibili, ma soprattutto per contrastare le diseguaglianze educative aggravate dall’emergenza Covid. 

Tra le molte azioni messe in campo dall’Ateneo, in uno sforzo coordinato con Istituto Toniolo e Fondazione EDUCatt, per far fronte alle possibili ricadute economiche indotte dalla pandemia mondiale ricordiamo, su tutte, la costituzione del Fondo salvastudi intitolato ad Agostino Gemelli e l’intervento straordinario con fondi propri che, investendo circa 2.000.000 euro, ha garantito al 100% degli studenti idonei alla borsa di studio l’accesso alla formazione terziaria, anche a fronte della mancanza di fondi regionali.

Anche EDUCatt nel 2020 ha tempestivamente messo in campo misure straordinarie – dal valore complessivo di oltre 2.000.000 – mirate alla tutela del diritto allo studio sia attraverso la riduzione dei costi dei servizi per gli studenti che nel periodo di emergenza non ne hanno usufruito, sia attraverso azioni a sostegno delle loro famiglie. Passi concreti che non si sono fermati nel 2021: l’anno si apre infatti con nuovi sconti sulle rette per gli studenti dei collegi che non potranno essere presenti nelle strutture residenziali.

Non solo sconti, ma anche tanti servizi messi in campo dalla Fondazione in piena crisi sanitaria: dallo sportello di supporto psicologico gratuito al prezioso sostegno del Centro Sanitario per gli studenti fuori sede rimasti in collegio, fino ai servizi di ristorazione che hanno continuato a garantire pasti a prezzi calmierati. Tanti anche gli strumenti a sostegno dell’attività didattica che continuano ad essere a disposizione della comunità universitaria: così la piattaforma digitale per l’acquisto di dispense, strumento EDUCatt nato in piena emergenza per mettere a disposizione online anche i materiali di studio a circolazione interna, continua ad ampliare il suo catalogo, mentre il servizio di e-sharing, che permette il noleggio di computer, tablet e dispositivi di connessione wifi, rimane una preziosa soluzione affinché la mancanza di mezzi non si trasformi in ostacolo al successo formativo.

Le molte iniziative a tutela degli studenti e del diritto allo studio confermano l’attenzione alla persona come cardine della mission educativa dell’Università Cattolica: attenzione che non è passata inosservata agli occhi dei tanti studenti che anche quest’anno hanno scelto di iniziare il loro percorso di formazione e affidare al nostro Ateneo il loro futuro professionale, culturale e umano.


[1] Dati provvisori riguardanti il numero di studenti immatricolati all’a.a. 2020/2021 secondo l’Ateneo di immatricolazione, la Classe di laurea e il Gruppo disciplinare del corso di studio pubblicati dal MIUR e consultabili al seguente link: http://dati.ustat.miur.it/dataset/immatricolati.

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