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Libri per tutta la famiglia, dai grandi ai piccini. E viceversa

L’estate deve ancora iniziare, ma il desiderio del riposo e di stare assieme, magari in campagna, al mare, in montagna, o anche solo in un prato, in un giorno di sole, è già vivo. Un libro che possa essere letto da tutte le generazioni di una famiglia può essere un buon compagno.

Chi ha detto che i generi letterari sono per forza separati e ciò che va bene a uno non può andare bene a tutti? O che la letteratura è difficile da far apprezzare ai più giovani e alle più giovani? O che un adulto si annoierà a leggere un libro pensato per essere letto da un adolescente? Non è sempre così, esistono libri che sono davvero per tutti, che una famiglia intera potrebbe leggere e provarne piacere. Per poi, magari, parlarne tutti assieme, una sera, per arricchire le esperienze provate, ragionevolmente diverse perché esperite attraverso occhi così unici e differenti anche solo per età o immaginazione.

Devi sapere, cara nipote, che colonialismo fa rima con egoismo

Igiaba Scego

Il primo libro suggerito è un libro di viaggio, Patagonia Express di Luis Sepulveda. Un diario di viaggio nella Terra del fuoco tra riflessioni, incontri, leggende che si dispiegano nell’America del Sud, trascorrendo da appunti presi nei bar a quelli della notte australe, da quelli scritti sulle Ande a quelli davanti alle acque selvagge dello Stretto di Magellano. Un libro per cui ci si sente un po’ matti, come lo stesso Sepulveda confessa di essersi sentito davanti allo sguardo di un gabbiano a Chonchi, un porto dell’Isola Grandei di Chiloé, nell’estremo sud del mondo.

Il secondo libro è Figli dello stesso cielo. Il razzismo e il colonialismo spiegato ai ragazzi, di Igiaba Scego, scrittrice italiana di origine somala. Con una delicatezza e una semplicità commovente, Scego racconta di incontrare in sogno il nonno Omar, che non ha mai conosciuto ma solo visto in fotografia. Omar la porta in un viaggio lungo la storia per raccontarle cosa significava vivere nella Somalia sotto il colonialismo italiano, quello ottocentesco e imperialista e quello del ventennio fascista, e in che modo l’eredità razzista impregni ancora le nostre città e la nostra cultura. Un libro per raccontare ai ragazzi cosa è stato il colonialismo e come quella pagina triste della storia italiana, a lungo nascosta e negata, abbia ripercussioni anche sulla vita odierna di tutti e tutte.

I racconti classici non finiscono mai. Echi profondi della nostra cultura tornano rimodulati, riletti, ricordati. E tornano attraverso riscritture che accolgono l’uno o l’altro punto di vista. È il caso di Itaca per sempre di Luigi Malerba che ci riporta indietro alla vendetta di Odisseo contro i Proci, sotto un’ottica particolare. Quella del rapporto d’amore tra Penelope ed Odisseo. Come è possibile che Penelope non riconosca mai lo sposo? E come è possibile che Ulisse si svela a tutti e non a lei? Non ha più fiducia nella moglie? Non l’ha mai avuta? Il risentimento di Penelope innesca un dramma intimo che attira nel suo vortice anche Odisseo, il quale giungerà a dubitare di se stesso, della propria celebrata astuzia, della propria personalità.

O ancora de La canzone di Achille di Madeline Miller che, mettendo da parte le truci sanguinose vicende di Troia, segue il cammino di due giovani, Achille e Patroclo, prima amici, poi amanti e infine anche compagni d’armi – due giovani splendidi per gioventù e bellezza, destinati a concludere la loro vita sulla pianura troiana e a rimanere uniti per sempre con le ceneri mischiate in una sola, preziosissima urna.

Siete pronti a stendervi sul prato e a emozionarvi leggendo? Tutti assieme, bambini, genitori e nonni?

Simone Biundo

Simone Biundo (Genova, 1990) è insegnante di lettere a Genova in una Scuola secondaria, è editor della rivista «VP Plus», è ricercatore indipendente di storia dell’editoria e della letteratura. Ha pubblicato poesie su «Neutopia», «Margutte», «Poesia del nostro tempo» e «Nuovi Argomenti». Per Interno Poesia è uscito il suo primo libro di poesie, "Le anime elementari" (2020). Con il poeta Damiano Sinfonico, l’attrice e linguista Sara Sorrentino cura la rassegna di poesia contemporanea , poet. – alla libreria Falso Demetrio. Qui in EDUCatt collabora come ghostwriter, SMM e content manager.

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