A Roma prende il via il cantiere del nuovo Collegio Pineta Sacchetti
È in partenza a Roma il cantiere del nuovo Collegio Pineta Sacchetti, di fronte all’Università Cattolica: un progetto da 3.600 metri quadrati che offrirà 95 posti letto in ambienti moderni, sostenibili e integrati nel contesto urbano. Un investimento strategico per rafforzare l’offerta abitativa e la qualità dell’esperienza universitaria.
Un nuovo complesso di residenze universitarie in via della Pineta Sacchetti, a Roma, di fronte all’Università Cattolica del Sacro Cuore e a pochi passi dal Policlinico Gemelli: sono in partenza le prime fasi di un progetto strategico per l’Ateneo e per la Fondazione EDUCatt, che rafforza l’impegno nel garantire agli studenti ambienti accoglienti, sostenibili e pienamente integrati nel tessuto urbano.
L’intervento darà vita al nuovo Collegio Pineta Sacchetti, un complesso da circa 3.600 metri quadrati che sorgerà attraverso la riqualificazione di un edificio esistente e la demolizione e ricostruzione di un secondo fabbricato. L’obiettivo è chiaro: ampliare e qualificare l’offerta abitativa universitaria, contribuendo allo stesso tempo alla rigenerazione di un’area consolidata della città.
Il nuovo collegio potrà accogliere 95 studenti, con 46 camere doppie e 3 singole, distribuite tra i due edifici. L’edificio Nord, completamente ricostruito, ospiterà 80 posti letto. Il progetto prevede un basamento dedicato agli spazi comuni, cuore della vita collegiale, su cui si svilupperanno quattro piani di camere. Grandi superfici vetrate favoriranno la continuità tra interno ed esterno, valorizzando la luce naturale e il dialogo con le aree verdi circostanti. L’edificio Sud, oggetto di ristrutturazione e miglioramento sismico ed energetico, accoglierà 15 posti letto e una ricca dotazione di servizi: palestra, cappella, sala giochi, spazi comuni e sale studio, oltre agli uffici amministrativi. I due fabbricati saranno collegati internamente, costituendo un unico sistema funzionale e favorendo l’integrazione tra gli spazi.
Uno degli elementi qualificanti del progetto è la forte attenzione alla sostenibilità ambientale. Entrambi gli edifici saranno realizzati o riqualificati secondo standard energetici elevati, con l’obiettivo di raggiungere la classe NZEB (Nearly Zero Energy Building), vale a dire edifici a consumo energetico quasi zero. L’edificio di nuova costruzione adotterà una struttura mista in cemento armato e XLAM, una tecnologia in legno ingegnerizzato che consente alte prestazioni energetiche e ridotto impatto ambientale. L’edificio esistente sarà riqualificato con un miglioramento significativo delle prestazioni sismiche e un salto di tre classi energetiche. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata anche al comfort acustico, all’isolamento termico, alla qualità dell’aria interna e all’accessibilità: il complesso sarà pienamente fruibile anche da persone con disabilità, in linea con una visione inclusiva della vita universitaria.
Il progetto non si limita agli edifici, ma ridisegna anche gli spazi esterni. Aree verdi, percorsi pedonali e zone di aggregazione all’aperto contribuiranno a creare un ambiente accogliente e sicuro, favorendo socialità e incontro. L’intervento si inserisce in un contesto strategico del quadrante nord occidentale di Roma, tra il Policlinico Gemelli e il Parco del Pineto, e rappresenta un’operazione di rigenerazione urbana capace di valorizzare un’area già parte integrante della vita accademica.
La partenza del cantiere segna un passaggio importante per la comunità dell’Università Cattolica a Roma. Investire nelle residenze significa investire nella qualità dell’esperienza universitaria: offrire agli studenti non solo un alloggio, ma un luogo di crescita personale, culturale e spirituale. Il nuovo collegio Pineta Sacchetti si candida così a diventare uno spazio moderno, sostenibile e profondamente connesso ai valori dell’Ateneo: un luogo in cui studio, condivisione e vita comunitaria possano intrecciarsi ogni giorno.
[immagine a corredo: prospetto in render dell’edificio Nord, vista nord ovest; i lavori sono svolti per conto dell’Università Cattolica con Agorà soluzioni e Studio Lococo]

