Focus

“Vista dalla finestra a Le Gras”: 200 anni dallo scatto che ha cambiato il mondo

Dalla finestra di Niépce agli smartphone di oggi, la storia dell’audiovisivo è un racconto di due secoli che passa attraverso scoperte e nuovi linguaggi. Per conservare le immagini e le parole che raccontano l’Ateneo, aiutandone la consultazione, l’Università Cattolica ha lanciato NUnC, la piattaforma multimediale che raccoglie video e podcast per raccontare le attività della comunità universitaria.

Era il 9 febbraio 1826 quando Joseph Nicéphore Niépce si affacciò da una finestra della sua casa-laboratorio a Saint-Loup-de-Varennes, in Borgogna, per scattare la prima fotografia della storia. Lo scatto, battezzato Vista dalla finestra a Le Gras, cadde nell’oblio nel 1905 dopo essere stato esposto occasionalmente nell’arco dell’Ottocento come curiosità storica. A riconoscere Niépce come padre della fotografia è stato lo storico Helmut Gernsheim che negli anni cinquanta del Novecento riscopre il documento fotografico, il cui originale è ora conservato all’Harry Ransom Center dell’Università del Texas ad Austin.

Sono passati duecento anni e la Vista dalla finestra a Le Gras è stata nel frattempo inserita dalla rivista «Life» fra le 100 fotografie che hanno cambiato il mondo. Infatti, dopo circa settant’anni dallo scatto di Niépce, i fratelli Lumiére proietteranno i primissimi cortometraggi al Grand Café sul Boulevard dei Cappuccini, e cento anni dopo, nel 1927, uscirà The Jazz Singer, il primo film con audio sincronizzato della storia. Prende così avvio ufficialmente la cultura audiovisiva di massa.
Le primissime pellicole sono mute e raccontano scene di vita quotidiana il cui valore sta nella novità del medium. Nel tempo, tuttavia, va a svilupparsi un vero e proprio linguaggio narrativo, riconosciuto e apprezzato da un pubblico via via sempre più vasto e affezionato.

Internet, gli smartphone e i social media hanno fatto il resto e ad oggi uno spettatore può a sua volta generare, manipolare e ricondividere contenuti online, andando così a popolare uno sterminato database di suoni, immagini e parole.

Diventano così indispensabili strumenti di archiviazione e navigazione di materiali multimediali, che ne preservino la conservazione e la consultabilità nel tempo. L’Università Cattolica ha per esempio digitalizzato documenti che raccontano la storia dell’Ateneo e che sono conservati nell’Archivio generale per la storia dell’Università Cattolica. La Sezione fotografica conta circa 30 mila immagini ed è consultabile su richiesta sotto la guida di personale qualificato. Complementare a questo prezioso repertorio è il materiale messo a disposizione attraverso NUnC, acronimo di Network Università Cattolica, che in latino significa “adesso”, usato per indicare la nuova piattaforma multimediale dell’Ateneo che si pone in continuità con «Presenza», la testata storica che ha raccontato negli anni la vita universitaria. Allo stesso modo NUnC rende semplice e immediato l’accesso ai numerosi video e podcast che raccontano l’Università, anche attraverso le voci istituzionali, prima fra tutte quella del Rettore Elena Beccalli, cui si aggiungono quelle dei grandi protagonisti della cultura contemporanea come la neuroscienziata Maryanne Wolf, il cardinale José Tolentino de Mendonça, il filosofo Charles Taylor, l’esperto di robotica Hiroshi Ishiguro, lo scrittore Joël Dicker e l’economista Nicholas Stern. Alcuni format, creati ad hoc per la piattaforma, approfondiscono dei temi specifici: Un anno in pagine dedica un video al mese a un capolavoro della letteratura mondiale in cui un docente dell’Ateneo illustra un’opera letteraria, svelandone legami e attinenze con quel particolare mese del calendario; Tesi on stage ripesca dagli archivi tesi che hanno poi avviato carriere e percorsi professionali, raccontati dalle allora studentesse o studenti dell’università. Tra le ultime uscite dei podcast segnaliamo quello dedicato al Rapporto Giovani 2026 e (Im)Perfetti Sconosciuti che accompagna l’omonimo volume curato dalla professoressa Laura Zanfrini che riporta i risultati di una ricerca transdisciplinare sugli uomini che (non) lavorano e che (non) vogliono lavorare.

Attraverso la piattaforma sarà inoltre possibile assistere in diretta streaming agli eventi più importanti dell’Ateneo, avendo così a disposizione una nuova via attraverso cui prendere parte alla vita universitaria.

L’immagine di copertina è Vista dalla finestra a Le Gras di Joseph Nicéphore Niépce (pubblico dominio).

EDUCatt EPeople