Una squadra oltre il campo, a Roma le calciatrici sono protagoniste di condivisione
La storia della squadra femminile di calcio a 5, protagonista alle Final Four CSI, dieci anni insieme tra studio, lavoro e passione sportiva.
Ci sono risultati che meritano di essere raccontati anche al di là del verdetto del campo.
È il caso della squadra femminile di calcio a 5 EDUCatt-UCSC del Campus di Roma, che ha chiuso la stagione tra le protagoniste del Campionato Open CSI, raggiungendo le Final Four e sfiorando l’accesso alla fase che avrebbe aperto le porte alle finali nazionali.
Un percorso importante, costruito da un gruppo che ha una storia particolare. Molte delle giocatrici condividono infatti questa esperienza da quasi dieci anni: si sono incontrate durante gli studi in Medicina all’Università Cattolica, hanno continuato a giocare insieme negli anni della specializzazione e oggi, in alcuni casi, lavorano già come medici presso il Policlinico A. Gemelli.
La loro esperienza racconta bene uno degli aspetti più interessanti dello sport universitario: la capacità di creare relazioni che resistono al tempo e ai cambiamenti della vita. Nel corso degli anni il calcio a 5 è rimasto un punto di riferimento capace di tenere insieme percorsi personali e professionali sempre più impegnativi, offrendo un’occasione per ritrovarsi, condividere obiettivi e continuare a fare squadra.
In questo senso il cammino della formazione EDUCatt si inserisce pienamente nello spirito di Sport InCampus, il progetto che promuove la pratica sportiva come occasione di partecipazione e vita di comunità all’interno dell’Ateneo. Un’attività che non riguarda soltanto la dimensione atletica, ma contribuisce a costruire un senso di appartenenza che accompagna studenti e studentesse ben oltre gli anni universitari.
La stagione si è fermata in semifinale, ma il bilancio resta positivo. Essere arrivate tra le prime quattro squadre del campionato rappresenta un risultato significativo, soprattutto considerando gli impegni di studio, specializzazione e lavoro che caratterizzano la quotidianità delle atlete.
La storia di questa squadra dimostra come la passione sportiva possa continuare a trovare spazio anche accanto a percorsi accademici e professionali particolarmente impegnativi. E come, a volte, il valore più importante non sia soltanto quello espresso dal risultato finale, ma dalla capacità di portare avanti nel tempo un progetto condiviso fatto di sport, amicizia e partecipazione.

