Riprende l’anno e riparte la pausa pranzo in Università
Nuove lezioni, nuovi orari, nuovi ritmi. Con l’inizio dell’anno accademico torna anche la quotidianità in Ateneo e, con lei, uno dei momenti più concreti della giornata della sua community: la pausa pranzo.
Nelle sedi dell’Università Cattolica la ristorazione EDUCatt mette a disposizione mense, ristoranti, bar e bistrot pensati per accompagnare la popolazione studentesca con formule diverse, attenzione alla qualità e soluzioni che tengono conto anche del tempo e del budget.
Il primo passo è semplice: prima di andare a pranzo è possibile consultare online il menu del giorno, così da scegliere la struttura più adatta alle proprie esigenze e ai propri gusti.
L’offerta varia da sede a sede e comprende formule come il pasto completo, la formula lunch, l’asporto e, in alcuni punti, proposte specifiche come pizza, piatti unici, corner etnici e molto altro.
Per accedere al servizio è sufficiente utilizzare il badge universitario CartaAteneo+, dopo averlo ricaricato. Chi preferisce un modo ancora più smart di godersi la pausa, può scaricare e utilizzare l’app EDUCatt PayFood, che grazie alla funzione “Tesserino Mensa” genera un QR code personale che permette di identificarsi e pagare direttamente dallo smartphone.
La ricarica è possibile online, tramite MyEDUCatt o PayFood, oppure nelle postazioni dedicate presenti nelle sedi.
Il servizio prevede inoltre tariffe agevolate per gli studenti, determinate in base alla fascia di reddito e all’ISEE per il diritto allo studio universitario. Per accedere alle riduzioni è necessario registrarsi al servizio e presentare la propria attestazione ISEE attraverso MyEDUCatt.
Anche senza agevolazione, naturalmente, il servizio di ristorazione resta a disposizione di tutti gli utenti.
Ma mangiare in Ateneo non significa soltanto trovare qualcosa di pronto durante una giornata di lezioni. Grazie alla filosofia educhef, la proposta di ristorazione guarda anche alla qualità dell’alimentazione, alla varietà delle scelte e a un modello sempre più attento alla sostenibilità e alla riduzione degli sprechi.

