Storie di speranza, studio e formazione con Casa Fogliani
Fatma, Darin e Liza sono tre dei ventisette studenti sostenuti da Casa Fogliani che hanno scelto l’Università Cattolica per approfondire lo studio della loro terra mediante il Master MIMES. Tre percorsi diversi, uniti dall’amore per le proprie origini, l’impegno per i diritti umani e il desiderio di restituire le competenze acquisite alla società.
Fatma, Darin e Liza. Sono tre dei ventisette studenti che hanno intrapreso, e in alcuni casi già concluso, un percorso di studi in Università Cattolica grazie al sostegno di Casa Fogliani.
A unire le storie dei tre ragazzi è il desiderio di crescita che li ha spinti, a gennaio 2025, a lasciare la propria regione d’origine, il Kurdistan iracheno, per avere in Italia l’occasione di approfondire studi e ricerche grazie al master in Middle Eastern Studies (MIMES) dell’Università Cattolica di Milano. Il percorso si è recentemente concluso questo dicembre con tre progetti dedicati alla loro terra: Fatma sulle persecuzioni della minoranza etnica a cui appartiene, il popolo Kakai, Darin sul deficit di fiducia tra governo federale iracheno e il Governo Regionale del Kurdistan e Liza sulla condizione femminile nel quadro costituzionale dell’Iraq.
Tre percorsi diversi, accomunati dall’impegno per la propria comunità e per i diritti umani.
Fatma, che ora sta svolgendo uno stage a Ginevra presso le Nazioni Unite, vuole lavorare nel settore umanitario seguendo le orme della madre.
Darin, già reporter, vorrebbe continuare a documentare e raccontare storie capaci di ispirare e generare cambiamento.
Mentre Liza vorrebbe tornare nelle proprie terre per intraprendere una carriera politica.
Sogni e ambizioni che, supportati, si trasformano in vere e proprie competenze che i ragazzi restituiscono alla società.
È uno degli obiettivi che Casa Fogliani condivide con tutte quelle realtà che credono e sostengono il progetto, come Micro Finance e Fondazione Universa che hanno sostenuto anche materialmente l’accoglienza di Fatma, Darin e Liza.
Le iniziative che alimentano il progetto di Casa Fogliani sono molteplici: dal Salottino del libro usato, alla vendita di eccellenze enogastronomiche, disponibili al Charity Shop di EDUCatt, sul sito ufficiale www.casafogliani.it e serviti al Ristorante.9 di via Necchi 9 (Milano).
Il progetto è alimentato anche dagli eventi organizzati da Casa Fogliani in Ateneo e dalle donazioni ed erogazioni liberali deducibili per le aziende.
Come ogni dicembre, Casa Fogliani mette a disposizione la sua selezione natalizia per idee regalo di alta qualità che sono anche un’azione meritevole e portatrice di un messaggio di speranza.
* Si ringrazia Rebecca Zamperini, Program Assistant per il Master in Middle Eastern Studies, per aver coordinato le interviste con i ragazzi.
L’immagine in copertina è di Andrea Aschedamini.

