«Con tanto amore»: in collegio Marianum un percorso di educazione alimentare
Un incontro dedicato alla consapevolezza alimentare ha inaugurato un nuovo percorso di ascolto e prevenzione al collegio Marianum. Grazie alla collaborazione con il Centro Sanitario EDUCatt, studentesse e professionisti costruiscono insieme una rete di supporto sul benessere e sui disturbi del comportamento alimentare.
Lo scorso 3 dicembre il collegio Marianum ha ospitato Con tanto amore, un incontro dedicato all’ascolto e alla consapevolezza nel rapporto con il corpo e il cibo. L’appuntamento, fortemente voluto dalla Direzione del Collegio e organizzato in collaborazione con il Centro Sanitario di EDUCatt, ha visto l’intervento della dottoressa Raffaella Cancello, nutrizionista EDUCatt, specialista in Scienze dell’Alimentazione e ricercatrice dell’Unità Operativa di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo di Auxologico Ariosto di Milano.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio lavoro che il Marianum porta avanti da oltre un anno per rispondere in modo concreto alle esigenze delle studentesse, sempre più interessate a informarsi, confrontarsi e ricevere supporto professionale sulle tematiche legate alla nutrizione e ai disturbi del comportamento alimentare.
L’idea dell’incontro nasce da un percorso avviato già nel marzo 2025, quando il collegio aveva dedicato due momenti di approfondimento ai disturbi alimentari e al burnout, coinvolgendo professionisti del settore. Da quegli appuntamenti erano emerse riflessioni importanti e, soprattutto, il bisogno di alcune studentesse di proseguire il dialogo. «Non è un tema che si può esaurire in un giorno solo, ma un argomento delicato che va trattato con il dovuto rispetto e tempo» racconta Martina Gasloni, aiutodirettrice del collegio Marianum. «Per questo sentivamo la necessità di coinvolgere professionisti qualificati e di creare spazi sicuri, dove le ragazze potessero sentirsi ascoltate senza sentirsi esposte.»
Il confronto con le studentesse è stato incentivato da una psicologa alimentare e una nutrizionista, che hanno condiviso esperienze personali, talvolta maturate già in adolescenza e acuite dagli anni della pandemia. «Da storia nasce storia» spiega Gasloni. «L’ascolto di una voce ha generato altre voci, in un passaggio spontaneo che ha rivelato un bisogno profondo di confronto e sostegno.» Anche il rapporto con la quotidianità della vita collegiale ha avuto un ruolo rilevante: l’autonomia alimentare, i ritmi delle mense scanditi dal servizio e la varietà dell’offerta gastronomica milanese al di fuori della residenza hanno sollevato dubbi, difficoltà e domande che le studentesse hanno sentito il bisogno di affrontare insieme.
Da qui il desiderio di costruire un percorso più strutturato, iniziato con l’anno accademico 2025-2026 in occasione del mese dell’accoglienza (pensato non solo per le matricole ma per tutta la comunità del Marianum), con un un incontro specifico sulla gestione alimentare in collegio organizzato con il Centro Sanitario EDUCatt e con Miria Garello, responsabile del servizio di Assistenza sanitaria. La dottoressa Cancello ha fornito durante Con tanto amore indicazioni chiare e pratiche per affrontare in modo sano i pasti della quotidianità, inquadrandole all’interno di una riflessione più ampia sui disturbi del comportamento alimentare. «Viviamo bombardati da informazioni rapide e spesso imprecise» sottolinea Gasloni. «Avere accanto una professionista ci ha aiutate a distinguere tra contenuti affidabili e false credenze, riascoltando concetti che sembrano ovvi ma non lo sono affatto, quando si vive per la prima volta lontano da casa.» L’incontro ha offerto spunti concreti, rispondendo anche alle domande anonime inviate tramite QR code, strumento pensato per favorire l’apertura senza timori. Il clima, come racconta la direzione del Collegio, è stato «sereno, partecipato e profondamente rispettoso».
Dopo l’incontro del 3 dicembre, l’intenzione è quella di costruire una rete di supporto stabile, dove comunità collegiale e servizi EDUCatt lavorano insieme. «Non possiamo limitarci a un singolo incontro» afferma Gasloni. «Le studentesse chiedono strumenti reali, continuità, punti di riferimento. E noi vogliamo aiutarle a trovare le risposte giuste attraverso il Centro Sanitario, che dispone di competenze solide e affidabili.» Per questo proprio in questi giorni è stato inviato alle collegiali un form per raccogliere le richieste di chi desidera un colloquio individuale con una nutrizionista, che si svolgerà in una sala dedicata della residenza. I nominativi verranno gestiti dal Centro Sanitario, che valuterà caso per caso il percorso più indicato: semplici consigli alimentari o, se necessario, un supporto specialistico più approfondito. Non solo: il Marianum sta lavorando anche a nuove iniziative, tra cui un progetto di podcast dedicato alla divulgazione e al benessere, pensato come strumento accessibile a tutta la comunità.
«Il senso del nostro collegio è essere una rete che sostiene» conclude Gasloni. «Siamo un mosaico: quando una tessera scricchiola, non cade ma trova appoggio nelle altre. I giovani di oggi hanno bisogno di parlare, ma spesso non sanno come o con chi farlo. Il nostro compito è tendere la mano e fare in modo che nessuno si senta solo.»
[Si ringrazia per il prezioso contributo alla stesura dell’articolo Miria Garello e Martina Gasloni; la foto a corredo è stata scattata durante l’incontro Con tanto amore del 3 dicembre 2025.]

