Mobilità internazionale e alloggi nella piattaforma EDU-Home
Tra i risultati del progetto Erasmus+ coordinato da EDUCatt, uno strumento digitale che mette in rete studenti, università e fornitori di soluzioni abitative per rendere più semplice trovare casa durante un periodo di mobilità.
A seguito del lavoro svolto negli ultimi due anni da un consorzio internazionale coordinato da EDUCatt nell’ambito del programma Erasmus+ (KA220-HED – Cooperation partnerships in higher education), si è concluso anche il progetto EDU-Home, che presenta ora i suoi principali risultati.
Il progetto si inserisce nel più ampio percorso di progettazione internazionale portato avanti da EDUCatt – insieme ad altre iniziative come ESC-tension 2 e SELF – i cui esiti saranno presentati a Milano il prossimo 24 aprile alle ore 10.00, presso il Collegio Marianum di via San Vittore 18.
L’obiettivo di EDU-Home è offrire un supporto concreto a studenti e personale universitario coinvolti in esperienze di mobilità internazionale, facilitando uno degli aspetti spesso più complessi di questi percorsi: la ricerca di un alloggio. Il principale risultato del progetto è infatti la piattaforma EDU-Home, già disponibile in cinque lingue.
La piattaforma nasce per favorire il dialogo e la collaborazione tra tutti gli attori e i portatori di interesse del settore abitativo e della mobilità internazionale, contribuendo a garantire maggiore trasparenza, affidabilità e accessibilità delle informazioni. In questo modo si prova ad affrontare una delle criticità che ancora oggi rappresentano uno dei principali ostacoli alla mobilità: la difficoltà di trovare una sistemazione adeguata.
Attraverso EDU-Home, studenti e personale universitario possono esplorare in un unico spazio digitale le diverse tipologie di soluzioni abitative disponibili nella propria destinazione di mobilità: residenze universitarie, alloggi privati, agevolazioni, servizi e punti informativi utili per orientarsi.
Attualmente la piattaforma è popolata da alcuni fornitori di soluzioni abitative partner del progetto, ma l’obiettivo è quello di ampliarla progressivamente, rendendola accessibile a un numero sempre maggiore di realtà attive nell’area Erasmus.
Gli studenti sono invitati a cogliere l’opportunità di essere tra i primi a esplorare la piattaforma EDU-Home: l’utilizzo è intuitivo e semplice, ma per accompagnare i primi accessi sono comunque disponibili alcune brevi linee guida.
Dopo aver provato la piattaforma, è possibile contribuire al miglioramento continuo del progetto compilando il breve sondaggio disponibile a questo link: https://forms.gle/gg14kTZhpoRAwGQu8 (tempo di compilazione: circa 2 minuti).




Finanziato dall’Unione europea. Le opinioni espresse appartengono, tuttavia, al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione europea o dell’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA). Né l’Unione europea né l’EACEA possono esserne ritenute responsabili.

