Fatti influenzare, ma nel modo giusto
Con piccoli gesti quotidiani possiamo prenderci cura di noi stessi e degli altri: in un momento in cui tra influenza e ritorno del Covid parecchie persone sono costrette a letto, la campagna autunnale di EDUCatt richiama la comunità universitaria a una responsabilità condivisa per la salute.
Quando parliamo di salute, siamo abituati a pensare al singolo: a ciò che mangiamo, alle ore di sonno che riusciamo a concederci, all’attività fisica che pratichiamo – o che continuiamo a rimandare. Eppure, come ci ha insegnato anche l’esperienza della pandemia, il benessere personale non è mai solo questione privata. È anche, e sempre più, un fatto di comunità.
Con l’arrivo dell’autunno e il consueto aumento della circolazione di virus respiratori, EDUCatt lancia la campagna di prevenzione “Fatti influenzare, ma nel modo giusto”, un invito rivolto a tutta la comunità dell’Università Cattolica a riscoprire, attraverso gesti semplici e quotidiani, il valore della cura reciproca. Non si tratta di allarmarsi, ma di mantenere alta la soglia dell’attenzione, trasformando la consapevolezza in abitudine.
Già durante la prima ondata del Covid-19, EDUCatt aveva introdotto un’azione concreta attraverso il proprio Centro Sanitario, fornendo consulenze, assistenza e informazione su più livelli. Una risposta articolata, pensata per sostenere gli studenti e il personale non solo dal punto di vista medico, ma anche educativo, con campagne mirate a diffondere buone pratiche e contrastare la disinformazione. Un impegno che oggi continua, con lo stesso spirito, adattandosi ai nuovi bisogni e contesti.
Oggi le indicazioni sono semplici, ma non per questo banali: lavarsi spesso le mani, soprattutto dopo aver frequentato spazi comuni; coprirsi naso e bocca quando si tossisce o si starnutisce; aerare regolarmente aule e ambienti chiusi; indossare la mascherina in caso di sintomi respiratori; e, forse la più importante di tutte, restare a casa se non si sta bene. Ogni piccolo gesto può contribuire a proteggere non solo se stessi, ma anche le persone più fragili con cui entriamo in contatto ogni giorno.
La prevenzione è un atto educativo, prima ancora che sanitario: significa scegliere l’informazione, la responsabilità, l’attenzione all’altro. In un contesto come quello universitario, dove le relazioni sono parte integrante dell’esperienza formativa, queste scelte assumono un valore ancora più profondo.
Il Centro Sanitario EDUCatt, attivo in tutte le sedi dell’Ateneo, resta a disposizione per consulti, informazioni, supporto e – dove previsto – anche per la somministrazione del vaccino antinfluenzale. I materiali informativi della campagna sono accessibili online, nei Campus e nei Collegi.
“Farsi influenzare nel modo giusto” vuol dire, in fondo, questo: educarsi alla salute, individuale e collettiva. Una salute che non si impone, ma si coltiva insieme. Perché stare bene non è mai solo un traguardo personale, ma un bene condiviso da costruire giorno per giorno, stagione dopo stagione.

