A Pesaro le direzioni dei Collegi si ritrovano per «accompagnare con il cuore»
Dal 12 al 14 settembre le direzioni dei collegi dell’Università Cattolica si sono ritrovate a Pesaro per il tradizionale incontro di lavoro e condivisione. Tra relazioni, progettualità e spiritualità, la tre giorni ha confermato il ruolo dei collegi come spazi educativi e comunitari, veri «laboratori di speranza».
Tra le colline verdi che circondano Pesaro, nella quiete di Villa Borromeo, le direzioni dei collegi e delle residenze dell’Università Cattolica del Sacro Cuore si sono ritrovate per tre giornate di lavoro, dialogo e comunità. Dal 12 al 14 settembre direttori, vicedirettori, assistenti pastorali e figure professionali dell’Ateneo e della Fondazione EDUCatt hanno condiviso riflessioni, prospettive e progetti per il nuovo anno accademico, trasformando il tradizionale appuntamento collegiale in un «laboratorio di futuro e di speranza», come suggerito dal titolo dell’evento, I Collegi in Campus: laboratori di speranza.
La tre giorni è stata aperta nella serata di venerdì 12 dall’intervento della professoressa Elena Marta, presidente di EDUCatt, che ha tracciato le coordinate dell’incontro: dopo gli spunti raccolti e messi a frutto lo scorso anno, dove l’attenzione era stata rivolta ai processi, quest’anno il cuore dei lavori sarebbe andato a consolidarsi sui contenuti, in una costruzione condivisa del progetto formativo per i collegi.
Uno sguardo aperto sul mondo
La mattina di sabato 13 settembre è stata dedicata all’ampliamento dello sguardo, con la consapevolezza che l’esperienza dei collegi va letta anche dentro il più ampio contesto internazionale. Giacomo Galeazzi, vaticanista della “Stampa”, ha offerto una lettura personale e approfondita dello scenario geopolitico attuale, maturata attraverso l’esperienza diretta di un giornalista che ha attraversato quattro pontificati. A seguire, il professor Mario Molteni ha presentato il Piano Africa dell’Università Cattolica, illustrando le motivazioni che sostengono questo impegno e gli strumenti concreti che permettono agli studenti e alle studentesse di esserne parte attiva.
Giovani, ricerca di senso e accompagnamento
Il pomeriggio si è concentrato invece sui giovani, a partire dagli spunti offerti dall’Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo: la professoressa Rita Bichi ha delineato un quadro sociologico delle generazioni Z, Millennial e Alpha, mentre il professor Adriano Mauro Ellena ha approfondito le dinamiche psicologiche e relazionali dei collegiali di oggi, accomunati da una richiesta che fanno a se stessi e alle persone che li circondano: quella di essere sostenuti nella ricerca e nella costruzione di un senso.
La riflessione è stata arricchita dai saluti istituzionali del Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Elena Beccalli, intervenuta in collegamento video. La professoressa ha ricordato con le parole di padre Gemelli la natura speciale della Cattolica, insieme laboratorio di scienza e comunità educante, invitando le direzioni a riscoprire la forza del passaggio “dall’io al noi”. I collegi – ha sottolineato – sono luoghi simbolo di questa identità, non solo semplici strutture abitative ma parte integrante del progetto educativo dell’Ateneo, spazi dove la didattica si intreccia alle relazioni.
La giornata si è conclusa con la relazione del professor Pierpaolo Triani, dedicata al significato educativo dell’accompagnare. Triani ha messo in luce il valore di questo compito: accompagnare significa attendere e suscitare, senza sostituirsi, con uno sguardo rispettoso della soggettività e delle differenze. Prossimità, ascolto, fiducia e responsabilità sono le posture fondamentali di chi accompagna, con la consapevolezza che la crescita delle persone va oltre ogni performance e aspettativa.
Dopo la cena, qualche momento di sincera convivialità: i partecipanti alla tre giorni hanno potuto visitare i mosaici del Duomo di Pesaro assieme a una guida d’eccezione, monsignor Sandro Salvucci, vescovo della città, prima di una passeggiata nel centro cittadino conclusa con un gelato a pochi passi dal mare.
Dal lavoro condiviso al cuore
La mattina di domenica 14 settembre si è aperta con la celebrazione eucaristica e con i lavori di gruppo per sedi, dedicati all’approfondimento e alla definizione del progetto formativo, arricchito dagli spunti emersi nelle giornate precedenti. La restituzione degli esiti dei lavori ha portato a una sintesi condivisa utile a orientare i mesi a venire.
In chiusura, monsignor Claudio Giuliodori, Assistente Ecclesiastico dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, ha richiamato i partecipanti all’importanza di accompagnare con il cuore, riprendendo le suggestioni della Settimana Teologica appena conclusa e prendendo spunto dall’enciclica Dilexit nos. Ritornare al cuore significa ripartire dal cuore, dalle radici profonde dell’ispirazione educativa e spirituale che anima l’Università e i suoi collegi.
Come ogni anno, l’incontro formativo delle direzioni dei collegi e delle residenze ha rappresentato un momento prezioso di crescita comune. Pesaro ha offerto la cornice ideale per vivere insieme un’esperienza che ha intrecciato formazione, spiritualità e relazioni: un laboratorio di speranza in cui progettare con fiducia il futuro dei collegi e delle residenze, al servizio delle nuove generazioni.

[Si ringrazia per il prezioso contributo alla realizzazione di questo articolo Fabiano Sarti e Matteo Viadana Piovesan.]

